La Trento post-Vasco si sveglia nel silenzio: il punto sulla viabilità, gli ultimi divieti e i parcheggi
Trento riapre dopo il concerto di Vasco Rossi, il sindaco Ianeselli: “Ho raccolto tanto entusiasmo ma anche molte lamentele, ora faremo tutti assieme il punto, con le dovute valutazioni su ciò che è funzionato e su cosa non è andato bene”

TRENTO. Intorno alle 3 di sabato 21 maggio la Provincia ha dichiarato “sostanzialmente conclusa” la fase di deflusso dei fan arrivati a Trento per il concerto di Vasco Rossi. Il capoluogo il giorno dopo si è svegliato nel silenzio, alcune pattuglie delle forze dell’ordine controllano le tranquille vie del centro mentre gli addetti stanno ripulendo la città dagli ultimi rifiuti.
“Il deflusso – spiegava il dirigente generale della Protezione civile Raffaele De Col – anche dai passaggi più stretti, è avvenuto in circa un’ora e 45 minuti dal termine del concerto, quindi in circa 40 minuti in meno di quanto avevamo calcolato con le simulazioni. Per questo risultato dobbiamo ringraziare anche il pubblico, che ha collaborato”. Operazione che ha riguardato più di 200 pullman e circa 25.000 autovetture che hanno riempito i diversi parcheggi, oltre ai treni.
Al momento non ci sono particolari criticità che riguardano i traffico. Le strade sono libere e la maggior parte dei parcheggi è tornata disponibile. Non solo, perché fino alla mezzanotte di sabato 21 sono sospese su tutto il territorio comunale le tariffe per la sosta sugli stalli blu a pagamento e le limitazioni orarie negli spazi regolamentati con disco orario. Gli stalli soggetti a pagamento e a limitazioni orarie su area pubblica saranno quindi fruibili gratuitamente e senza limiti di sosta oraria.
Quasi tutti i divieti sono stati tolti e le strade sono state riaperte, come riporta il sito di Viaggiare in Trentino lungo il secondo tronco della strada provinciale 90 “ Destra Adige”, nella diramazione per l’aeroporto, rimane in vigore fino alle 10 di oggi il divieto di fermata e qualsiasi momentaneo arresto volontario in entrambe le direzioni.
“Ho raccolto tanto entusiasmo ma anche molte lamentele – afferma il sindaco di Trento Franco Ianeselli – dall’imbuto di via dei Viticoltori ai problemi con il parcheggio P9. Ora faremo tutti assieme il punto, con le dovute valutazioni su ciò che è funzionato e su cosa non è andato bene. Provo a dormire qualche ora, ma l’ultimo pensiero è un enorme grazie a tutte le persone che hanno lavorato per gestire questo evento”.














