L'accesso a Le Gallerie occupato di notte da senzatetto: ''Problemi di sicurezza e igienici. Ora serve un intervento straordinario del Comune''
La Fondazione Museo Storico di Trento spiega che già in passato sono stati fatti interventi della polizia municipale e di Dolomiti ambiente ma ora si provvederà con delle transenne in attesa di un cancellate strutturali

TRENTO. ''La situazione di degrado davanti alle Gallerie, con l'occupazione notturna da parte di alcuni senza tetto e la conseguente inagibilità dell'ingresso per motivi igienici e di sicurezza, è stata oggetto di più interventi da parte della polizia municipale e degli operatori di Dolomiti ambiente, che hanno proceduto a pulire lo spazio''. Ma la situazione non è cambiata e allora adesso servono provvedimenti più strutturali. E' il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi a chiarire quanto sta accadendo da un po' di tempo davanti alle gallerie di Piedicastello.
Le Gallerie, come noto, sono due ex tunnel stradali che, dall’ottobre del 2007, sono stati riconvertiti in spazio dedicato principalmente alla storia e alla memoria. Due luoghi che vogliono essere vissuti e partecipati, dove la storia del Trentino e delle sue comunità possa essere raccontata e rappresentata utilizzando i linguaggi più diversi, promuovendo conoscenza e provando a suscitare curiosità. Due luoghi che hanno delle tettoie praticamente ''naturali'' costituite dai prolungamenti delle gallerie fuori dagli ingressi ai due tunnel e che sono utilizzate da senzatetto e senza fissa dimora per dormire e bivaccare. E non sono mancati episodi di disturbo e molto spiacevoli con il ritrovamento di escrementi e sporcizia.
''In raccordo con la Provincia e con il Comune di Trento - spiega Ferrandi - sono state vagliate alcune soluzioni che comportano la delimitazione del piazzale antistante Le Gallerie. Tale delimitazione, che rientrerà in un intervento di riqualificazione complessiva dello spazio culturale e del suo rapporto con la piazza di Piedicastello, permetterà la chiusura notturna''. Di fatto si sta parlando di cancellate strutturali che impediscano l'avvicinamento alle gallerie e al momento si provvederà con delle transenne a bloccare l'accesso.
''Alla luce del perdurare della situazione e del suo aggravarsi, la Fondazione ha chiesto oggi un intervento straordinario - conclude il direttore della Fondazione - affinché si proceda con la delimitazione dell'area tramite il posizionamento di una struttura provvisoria, che verrà sostituita quando sarà pronta quella definitiva. L'intervento richiesto, come assicurato alla Fondazione, verrà effettuato nei prossimi giorni''.












