L'Altopiano di Asiago e le sue malghe si candidano ad essere patrimonio dell'Unesco
Le 70 malghe dell'Altopiano rappresentano una millenaria attività e sono conosciute in tutto il mondo anche per la produzione d'eccellenza che è il formaggio Asiago

VICENZA. L’Altopiano di Asiago e il suo patrimonio di malghe è candidato a far parte della biosfera dell’Unesco. L'annuncio è arrivato nelle scorse ore dal sindaco Roberto Rigoni Stern, inaugurando la decima edizione di "Made in Malga", festival dei formaggi di montagna, in programma nel capoluogo dei Sette Comuni, nei primi due fine settimane di settembre.
"Abbiamo il patrimonio malghese più grande d'Europa - ha affermato il sindaco - e siamo pronti a salvaguardarlo con l'appoggio della Regione".

E sono proprio queste malghe che si avviano a diventare un vero e proprio patrimonio dell'Unesco. Le pratiche per entrare nell'importante riserva sono state avviate e il progetto dovrebbe trovare positiva conclusione il prossimo anno dopo il completamento del piano di fattibilità.
Le 70 malghe dell'Altopiano rappresentano una millenaria attività e sono conosciute in tutto il mondo anche per la produzione d'eccellenza che è il formaggio Asiago.












