Asiago Dop, volano i consumi con un +8,9% sul mercato italiano e si prepara lo sbarco in Asia con un progetto da 1,5 milioni di euro
Nel nuovo contesto di incertezza globale, Usa, Svizzera e Germania si confermano i mercati principali per l’export. Contestualmente si stanno avviando nuove iniziative di sviluppo in Corea del Sud, Vietnam e Taiwan con un progetto di promozione triennale co-finanziato dalla Ue da 1,5 milioni di euro

ASIAGO. Un 2024 da record per l’Asiago Dop, che non solo conquista il mercato italiano con una crescita a doppia cifra, ma si distingue come pioniere della sostenibilità grazie alla certificazione Made Green in Italy. Con oltre 1,5 milioni di forme prodotte, il formaggio simbolo dell’Altopiano si conferma leader tra i formaggi a Denominazione d’Origine Protetta con la migliore performance nei consumi sul mercato italiano.
Nel 2024 sono state prodotte 1.505.500 forme. L’Asiago Fresco ha registrato una sostanziale stabilità, con 1.286.000 forme, in linea con l’anno precedente (+0,03%). L’Asiago Stagionato, dopo il forte incremento del 2023 (+21,8%), ha raggiunto nel 2024 le 219.500 forme, segnando un fisiologico riassestamento. La domanda, tuttavia, è rimasta superiore alla disponibilità, con scorte mediamente inferiori ai dati storici. Questa dinamica ha avuto un impatto positivo anche sull’inizio del 2025: nei primi tre mesi dell’anno, il formaggio Asiago si conferma l’unico formaggio Dop con crescita a doppia cifra a valore dell’11,4% e un incremento a volume del +4,5%, con un aumento della produzione del +5,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 mentre l’export, nel mese di febbraio 2025, segna un +2,5%.
Partendo dalle scelte di consolidamento del legame con la tradizione e il territorio d’origine, il Consorzio di Tutela ha proseguito nel 2024 il suo piano di sostenibilità con un approccio sistemico e di lungo periodo. Asiago è oggi l’unica Dop ad aver certificato l’intera filiera “dall’erba alla forchetta” e il primo formaggio a Denominazione d’Origine Protetta ad aver ottenuto Made Green in Italy, la certificazione volontaria del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per incentivare modelli produttivi sostenibili.
Durante l’Assemblea dei Soci del 22 maggio ad Asiago, il presidente Fiorenzo Rigoni ha annunciato: “Aggiungiamo oggi un nuovo tassello al nostro percorso di sostenibilità. Siamo convinti che la tutela di un prodotto identitario come l’Asiago Dop debba andare di pari passo con quella della Comunità che lo esprime. Per questo abbiamo scelto di generare valore condiviso anche attraverso un gesto concreto a favore della salute e della sicurezza: la donazione di defibrillatori ai Comuni della nostra Denominazione. Un’azione simbolica ma al tempo stesso profondamente utile, che prende oggi forma con la prima consegna ufficiale ai rappresentanti istituzionali dei Comuni di Asiago, Gallio, Pozzoleone e Roana”.
L’impegno del Consorzio di Tutela Formaggio Asiago prosegue anche in ambito internazionale. Nel nuovo contesto di incertezza globale, Usa, Svizzera e Germania si confermano i mercati principali per l’export. Contestualmente si stanno avviando nuove iniziative di sviluppo in Corea del Sud, Vietnam e Taiwan con un progetto di promozione triennale co-finanziato dalla Ue da 1,5 milioni di euro. L’iniziativa si svolge in collaborazione con Fict - Fédération des Entreprises Françaises de Charcuterie Traiteur, che riunisce oltre 300 produttori di salumi e gastronomia di alta qualità. Il piano di sviluppo prevede anche il rafforzamento della presenza sul mercato interno europeo che, con i suoi 450 milioni di consumatori, regole armonizzate e tutela delle Indicazioni Geografiche, continua a rappresentare una delle principali opportunità di crescita per l’export del formaggio Asiago Dop.













