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FVG
01 marzo | 06:43

Turismo, boom nelle Prealpi Friulane Orientali, presenze a +80% in sei anni, Bini lancia la sfida: "Ora uniti per trasformare il territorio in laboratorio"

Il territorio può già contare su due alberghi diffusi, a Clauzetto e Vivaro, sui distretti del commercio di Maniago e Spilimbergo e su un tessuto produttivo che integra artigianato e agroalimentare nella narrazione turistica

Turismo, boom nelle Prealpi Friulane Orientali, presenze a +80% in sei anni
di Redazione

SEQUALS. "Dal 2019 a oggi le presenze turistiche nei Comuni della Comunità di Montagna delle Prealpi friulane orientali sono cresciute dell'80 per cento; solo tra il 2024 e il 2025 il balzo è stato di quasi il 30% in più. È un dato straordinario che dimostra come anche in un contesto fatto di piccoli e piccolissimi paesi esistano peculiarità capaci di rendere questo territorio fortemente attrattivo". Ad affermarlo è l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini intervenendo questa mattina al Forum del turismo ospitato a Villa Savorgnan di Lestans di Sequals, dedicato alla presentazione del dossier elaborato dalla Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali in collaborazione con l'Università di Udine, PromoTurismoFVG, Confcommercio e Montagna Leader.

 

 

"Il lavoro di raccolta dati e di ascolto degli operatori svolto in questi mesi - ha sottolineato Bini - va nella direzione giusta. Ora serve una spinta di incoraggiamento: è il momento di fare sistema e di investire con convinzione nel settore turistico, cogliendo le opportunità che la Regione mette a disposizione. Dobbiamo raccogliere tutte le peculiarità e saper vendere un prodotto unitario".

 

Il territorio può già contare su due alberghi diffusi, a Clauzetto e Vivaro, sui distretti del commercio di Maniago e Spilimbergo e su un tessuto produttivo che integra artigianato e agroalimentare nella narrazione turistica. "Qui il turismo non è solo ospitalità, ma esperienza: cammini, sport in natura, turismo scolastico, cultura e tradizioni. Un modello coerente con il nuovo posizionamento regionale sintetizzato nel concept 'Lo scegli per ciò che ami, ti sorprende con molto di più'".

 

L'obiettivo è quello di investire sulla ricettività, sulle infrastrutture, sulla promozione e sui grandi eventi culturali, musicali, sportivi. "Stiamo investendo sul turismo di montagna diffuso e di sistema, con interventi su ciclabili e cammini, contributi per rifugi e strutture lungo i percorsi, voucher per il turismo di prossimità e un forte sostegno alla ricettività. In generale la Regione sta investendo sul terziario cercando di strutturarlo, come dimostra il nuovo codice del Commercio e del turismo".

 

A dicembre 2025 la Regione ha inoltre destinato 16,6 milioni di euro al potenziamento del sistema ricettivo, con particolare attenzione agli alberghi diffusi e alle strutture di qualità anche in montagna. "La crescita che registriamo non è frutto del caso - ha concluso l'assessore - ma il risultato di un percorso virtuoso e di un quadro normativo organico e di investimenti concreti. Le Prealpi friulane orientali hanno tutte le carte in regola per diventare un laboratorio di sviluppo turistico sostenibile per l'intero Friuli Venezia Giulia".

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