Lupa muore impigliata in una rete elettrica, gli animalisti annunciano un esposto in Procura: “Questi incidenti capitano troppo spesso”
L'animale è morto per soffocamento dopo esser rimasto impigliato nelle reti, l'Aidaa annuncia un esposto in Procura: “Vogliamo vederci chiaro”

TRENTO. “Non contestiamo il diritto di difendere le greggi e in questo caso il gruppo di asini della fattoria, ma questi incidenti capitano spesso, troppo spesso e chiediamo di vederci chiaro. Tutto qui”. Sono queste le parole dell'Associazione italiana difesa animali ed ambiente che, dopo la morte di un femmina di lupo rimasta impigliata nelle reti durante un tentativo di predazione ad un allevamento in Valsugana (Qui Articolo), ha annunciato un esposto alla Procura di Trento per “chiedere di verificare le cause” di quanto accaduto.
“Pare che la lupa – scrivono gli ambientalisti – sia rimasta impigliata nella recinzione elettrica durante una escursione di lupi ad un allevamento di asini, che comunque si sono salvati proprio grazie alla rete”. Nella giornata di ieri le autorità hanno specificato che attraverso le indagini genetiche si punta ora ad individuare il branco di appartenenza dell'animale.
Negli ultimi giorni un secondo episodio si è verificato in Trentino avendo come protagonista un lupo: in questo caso i fatti si sono svolti a malga Susine di Brentonico, dove i cani da guardiania a difesa del bestiame (6 maremmani appositamente addestrati) sono usciti nottetempo dalla struttura. Un cane è stato successivamente rinvenuto gravemente ferito a causa di un attacco dei predatori e l'animale è stato quindi affidato alle cure dei veterinari.













