Nelle scuole per insegnare ai ragazzi quanto importanti sono le proprie scelte alla guida: il Rotary Trento lancia #daigasallasicurezza
Il progetto vuole coinvolgere ragazzi e ragazze delle classi III, IV e V superiore del Trentino ed è svolto in collaborazione con il “Centro Trentino di Solidarietà” e il Ser.D. Dall'alcol alle sostanze stupefacenti, dall'imprudenza alla velocità eccessiva all'uso improprio del cellulare i giovani capiranno i rischi che si corrono una volta alla guida di un veicolo. L’obiettivo è quello di educare (sia con la teoria che con la pratica) alle strategie di “autoregolazione del comportamento”

TRENTO. Pronti, partenza, via: si chiama ''dai gas alla sicurezza'' anzi ''#daigasallasicurezza” il nuovo progetto di “service” del Rotary Club Trento, che inizia domani, 14 febbraio 2022. Le statistiche dicono che buona parte degli incidenti stradali che coinvolgono i giovani sono causati dalla velocità eccessiva, dall’imprudenza, dall’uso improprio del cellulare, di alcool o di altre “sostanze”. Questo è spesso dovuto alla scarsa conoscenza dei propri limiti e dei limiti del mezzo che si guida, ma anche ad una cultura automobilistica che esalta i comportamenti esagerati, le grandi velocità e le prestazioni spericolate.
Il progetto #daigasallasicurezza consiste in un percorso che vuole coinvolgere ragazzi e ragazze delle classi III, IV e V superiore del Trentino, al fine di far loro comprendere che, tra le tante coperture assicurative che si cerca di stipulare, la migliore è certamente quella che deriva dalle “nostre scelte”. L’intervento è svolto in collaborazione con il “Centro Trentino di Solidarietà” (organizzazione senza scopo di lucro che opera da oltre 30 anni nell’ambito della prevenzione e cura del disagio psichico e delle dipendenze patologiche) e dal “Ser.D” (Servizio per le dipendenze di Trento che ha come missione la prevenzione, la cura, la riabilitazione nei confronti delle persone a rischio o che fanno uso di sostanze stupefacenti o psicotrope).
L’obiettivo è quello di educare alle strategie di “autoregolazione del comportamento”, onde evitare i gravi danni che possono derivare da una guida scorretta; realizzare un consapevole cambiamento individuale nella percezione dei rischi, una volta che si è alla guida di un veicolo, sia nei propri confronti, che nei confronti degli altri; fornire le conoscenze di base relative alle interferenze dell’alcol e delle sostanze, nei meccanismi biologici della percezione e delle prestazioni cognitive; trasmettere ai giovani, attraverso la “guida sicura”, uno “stile di vita” controllato nel rispetto sia della propria persona che degli altri.
I corsi verranno tenuti dagli “Operatori del Centro Trentino di Solidarietà onlus” e del “Servizio di Alcologia”. Interesseranno gruppi di massimo 30 studenti e avranno la durata di 2 ore ciascuno. Tratteranno la promozione di stili di vita salutari come sintesi di un equilibrato rapporto con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente. Al momento di “apprendimento comportamentale” in aula seguirà un altrettanto importante momento di “apprendimento tecnico-pratico” quindi di sfogo e di divertimento, presso il “Centro di Guida Sicura Safety Park di Bolzano”.
''Il Rotary Club di Trento - spiega il Presidente 2020-2021 Matteo Sartori - con questo progetto conta di dare un concreto contributo alla conoscenza di sé stessi in ambito giovanile, coniugando scuola, prevenzione, sicurezza, tecnica, gioco, rispetto, consapevolezza''. Qui per informazioni.













