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Trento
08 novembre | 13:06

Contrasto alla droga tra i giovani in provincia, finanziato il progetto 'Una montagna di opportunità': 238 mila euro per ampliare gli interventi di prevenzione

Approvato lo schema di convenzione tra il Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri e la Pat per la realizzazione del progetto. L'assessore Mario Tonina: "Si andranno ad ampliare gli interventi di prevenzione tra i giovani in età scolare, nel tentativo di fornire ai ragazzi quegli strumenti di difesa necessari per evitare di cadere nella trappola delle dipendenze. Si tratta di un investimento sul futuro delle nuove generazioni"

Contrasto alla droga tra i giovani in provincia, finanziato il progetto 'Una montagna di opportunità'
di Redazione

TRENTO. Contrasto alla droga tra i giovani in provincia di Trento: finanziato il progetto "Una montagna di opportunità", 238 mila euro per ampliare gli interventi di prevenzione.

 

La Giunta provinciale di Trento, su proposta dell’assessore Mario Tonina, ha approvato infatti lo schema di convenzione - tra il Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri e la Pat - per la realizzazione del progetto “Una Montagna di opportunità”, volto al contrasto alla diffusione degli stupefacenti. L’iniziativa, come anticipato, beneficia del finanziamento di 238 mila euro del Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga.

 

"Il progetto rappresenta un tassello significativo nella strategia locale di contrasto alla diffusione delle droghe. Con la sottoscrizione della convenzione - precisa l’assessore Tonina - si andranno ad ampliare gli interventi di prevenzione tra i giovani in età scolare, nel tentativo di fornire ai ragazzi quegli strumenti di difesa necessari per evitare di cadere nella trappola delle dipendenze. Si tratta di un investimento sul futuro delle nuove generazioni".

 

Venendo allo schema di convenzione, che sarà sottoscritto dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali in qualità di delegato del presidente, questo permetterà alla Provincia di Trento, la cui proposta progettuale è stata valutata positivamente dal ministero, di beneficiare delle risorse previste dall’avviso pubblico nazionale per le iniziative di prevenzione tra i giovani in età scolare, secondo l’approccio della "scuola che promuove salute".

 

Con la delibera, viene specificato, vengono anche individuati la Fondazione Demarchi e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari come partner destinatari delle risorse. Ma quale sarà il loro "ruolo"? Nello specifico, la Fondazione Demarchi avrà il compito di curare le attività formative, di gestire le azioni di sensibilizzazione e di coordinare la produzione dei materiali multimediali utili alla prevenzione, mentre l’Apss fornirà il supporto tecnico sui contenuti del progetto.

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