“Notte di Fiaba? No, Notte da incubo”, la protesta contro i fuochi d’artificio: “Festa a spese dell’ambiente e degli animali”
La protesta contro i fuochi d’artificio alla Notte di Fiaba: “Vieni a festeggiare a spese dell’ambiente, dell’aria che respiriamo, dell’acqua del lago e degli animali domestici e selvatici terrorizzati dai botti”

RIVA DEL GARDA. L’edizione di quest’anno della Notte di Fiaba è dedicata ai Tre moschettieri. Come ogni anno a Riva del Garda si attende l’arrivo di migliaia di persone che raggiungeranno le sponde del lago anche per assistere al classico spettacolo con i fuochi d’artificio.
“Oltre mezz’ora di spari che colorano le acque del Lago di Garda e che fanno risuonare i monti che lo circondano – si legge sul sito dell’iniziativa – uno spettacolo davvero favoloso che fa rimanere con i nasi all’insù rivani e turisti ogni fine estate da oltre sessant’anni”.
Eppure attorno agli eventi pirotecnici da tempo esiste un dibattito che questa volta non ha risparmiato nemmeno la Notte di Fiaba. Fra Riva e Arco infatti sono stati appesi dei manifesti che criticano l’iniziativa dei fuochi d’artificio.
Così la manifestazione viene ribattezzata “Notte da incubo” e sul manifesto si legge: “Il Comune di Riva del Garda organizza, in occasione dei cambiamenti climatici che incombono, uno spettacolo pirotecnico senza precedenti”.
Poi gli ignoti contestatori hanno aggiunto: “Vieni a festeggiare a spese dell’ambiente, dell’aria che respiriamo, dell’acqua del lago e degli animali domestici e selvatici terrorizzati dai botti”.














