Omicidio di Fausto Iob, il boscaiolo David Dallago respinge le accuse: “Sono innocente”
Il boscaiolo 37enne David Dallago respinge con forza le pesanti accuse degli inquirenti che lo vedono imputato per l’omicidio del custode forestale Fausto Iob

TRENTO. È ancora in carcere il 37enne David Dallago anche se respinge con forza le accuse degli inquirenti che lo vedono imputato per l’omicidio del custode forestale Fausto Iob. Dalle prime analisi si è scoperto che il custode forestale è stato colpito alla nuca 18 volte con un oggetto contundente anche se la morte potrebbe essere arrivata per annegamento. Il cadavere per l’appunto venne ritrovato nelle acque del lago di Santa Giustina
I sospetti degli investigatori si erano concentrati quasi subito su Dallago, al quale era stato affidato il compito di effettuare le operazioni di esbosco proprio nel cantiere vicino al luogo del ritrovamento del cadavere di Iob. Inoltre il boscaiolo risulterebbe essere tra le ultime persone ad aver visto in vita il custode forestale. Molte le incongruenze secondo i carabinieri che hanno condotto le indagini tanto che gli inquirenti hanno parlato di “un pesante quadro indiziario”.
Dallago però nega ogni addebito. Nei giorni scorsi l’avvocata Angelica Domenichelli che difende Dallago aveva preannunciato che lo stesso avrebbe voluto farsi sentire dalla Pm Licia Scagliarini. “Ci sono ancora molti punti da chiarire sulle dinamica di quello che è successo senza entrare ovviamente nei dettagli. Ad oggi, inoltre, non è stato ancora trovato l’oggetto con il quale Fausto Iob è stato colpito alla testa”, spiegava a Il Dolomiti.
Al contrario, secondo la ricostruzione dei carabinieri l’accusato avrebbe commesso il delitto perché il giorno prima era stato sorpreso da Iob a sottrarre del legname proveniente dal patrimonio boschivo pubblico.




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