Rapine in serie a minorenni tra la ferrovia e le piazze di Trento e Rovereto. Minacciava le sue vittime con una chiave inglese: arrestato un ragazzino
Le vittime hanno tutte dato un identikit del rapinatore simile e gli investigatori, dopo aver visionato le registrazioni delle telecamere, sono risaliti al giovane

TRENTO. Minacciava le sue vittime con una chiave inglese e poi le rapinava. La questura di Trento e la polizia ferroviaria di Rovereto su disposizione della Procura della Repubblica press il Tribunale per i minorenni di Trento, hanno eseguito una misura restrittiva della libertà personale, mediante collocamento in comunità, di un minore autore di 5 rapine compiute su altrettanti ragazzini, tra Rovereto e Trento.
Era qualche settimana, infatti, che gli uomini della questura e della polizia ferroviaria tenevano d’occhio le piazze più frequentate della città e le linee ferroviarie dopo che erano avvenute alcune rapine nei confronti di giovani, soprattutto minorenni.
Diverse, infatti, erano state le denunce di ragazzi spaventati che, in pieno giorno, mentre si trovavano a passeggiare con gli amici per le strade della città o erano sui treni che da Rovereto portano a Trento, erano stati minacciati con una chiave inglese da parte di un ragazzino anche solo per pochi euro.
Rapine denunciate successivamente ai fatti, realizzate ricalcando quasi sempre lo stesso modus operandi. E anche la denuncia è sempre arrivata con qualche ora di ritardo perché i ragazzi rapinati in un primo momento erano troppo spaventati per chiamare il 112. L'autore dei fatti era un giovane sconosciuto alle vittime, ma che, in sede di denuncia, corrispondeva sempre alla medesima descrizione.
Dopo aver assunto le prime denunce gli agenti si sono messi, immediatamente, sulle tracce del giovane per scongiurare il verificarsi di altri episodi simili. Gli investigatori dopo aver visionato ore e ore di filmati delle videocamere di sorveglianza della città per dare un volto al malfattore che nessuno conosceva hanno, nelle stesse ore, avviato una serie di controlli a tappeto nelle piazze e sui treni per riuscire, in pochissimi giorni, ad identificare il rapinatore.
Al termine delle indagini, dopo aver identificato l’autore, è stato possibile attribuire al minore diverse rapine, a seguito delle quali, nelle prime ore di questa mattina, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Trento, gli uomini Questura di Trento e della Polizia Ferroviaria di Rovereto hanno eseguito una misura restrittiva della libertà personale, mediante collocamento in comunità nei confronti del rapinatore.













