Rave Party sopra il Cimirlo, alcuni giovani si sentono male e intervengono i sanitari
Ieri gli operatori del 118 sono saliti verso la Marzola per soccorrere dei giovani che si erano sentiti male dopo un rave party con musica e alcol

TRENTO. C'erano diverse decine di giovani e qualcuno alla fine si è anche sentito male. Tra sabato notte e domenica si è tenuto un rave party sulla Marzola in una delle zone ''classiche'' dove vengono organizzati questi eventi non lontano dalla strada che dal Cimirlo porta fino al Rifugio Maranza.
Tanti i ragazzi e le ragazze che si sono dati appuntamento in uno dei prati con musica al seguito e molto da bere. Il tutto, questa volta, senza dare nell'occhio, almeno inizialmente perché poi domenica era già evidente in paese a Povo e più giù lungo la strada che passa per Mesiano che qualcosa era accaduto visto che gruppetti di giovani con zaini e asciugamani scendevano alla spicciola dalla montagna.
A metà aprile erano stati i residenti del Cimirlo ad accorgersi che qualcosa stava per accadere, per il via vai di macchine che stavano salendo in quota, ed avevano avvertito le forze dell'ordine. La polizia e i carabinieri si erano posizionati all'altezza della curva che dal Cimirlo sale su verso la Marzola e avevano bloccato l'evento sul nascere (QUI ARTICOLO).
Questa volta le cose sono andate diversamente e sul posto è stato necessario anche l'intervento dei sanitari. Qualche giovane, tra alcol e caldo, si era sentito male ed è stato soccorso sul posto dopo l'arrivo delle ambulanze. A settembre dello scorso anno a Rovereto polizia, carabinieri e finanza, hanno bloccato centinaia di giovani pronti a raggiungere Ca' Bianca. (QUI L'ARTICOLO)
Nel 2020 è toccato a Folgaria con un rave che è stato organizzato nei luoghi della memoria e che ha visto, anche in questo caso, l'intervento delle forze dell'ordine e la denuncia di numerosi giovani. (QUI L'ARTICOLO)












