Rave party sull'Appennino bolognese, ci sono 18 denunciati: coinvolti dei giovani trentini
Nei giorni scorsi si sono concluse le indagini da parte dei carabinieri e sono arrivate le denunce per invasione di terreni

TRENTO. Ci sarebbero anche dei ragazzi provenienti dalla provincia di Trento tra le persone a cui sono arrivate nei giorni scorsi le denunce per invasione di terreni in occasione del rave party che si era tenuto l'11 luglio scorso vicino a un parco un parco eolico sulle colline di Monterenzio, Appennino bolognese, a poca distanza dal confine con la Toscana.
Le indagini sono state portate a termine dai carabinieri che nelle scorse settimane sono riusciti a identificare molti partecipanti.
Per 18 di loro sono ora arrivate le denunce e si tratta di ragazzi e ragazze fra i 20 e i 30 anni, provenienti da varie zone del Nord Italia: oltre a Trento anche Reggio Emilia, Ravenna, Rovigo, Padova e Bologna.
Da quanto ricostruito dai carabinieri, all'interno di un terreno privato una ventina di giovani l'11 luglio scorso erano all'opera per dare inizio ad un un rave party.
Il continuo arrivo di furgoni e macchine aveva insospettito i residenti che hanno chiamato le forze dell'ordine. I militari arrivati sul posto hanno proceduto con l'identificazione dei presenti.
Tra questi 21 giovani, una ventenne in stato di esagitazione ha rimediato anche una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale.













