Sicurezza a Rovereto, Valduga: "Quanto accaduto merita attenzione ma non c'è emergenza criminale". Raddoppiate le volanti quando la città è più frequentata
Il sindaco della Città della quercia, dopo gli episodi di cronaca avvenuti nelle ultime settimane, ha incontrato il Questore Maurizio Improta: aumentati sul territorio i controlli, con operazioni congiunte della polizia locale e delle forze dell'ordine. Possibile anche l'azione del reparto Prevenzione crimine

ROVERETO. “Come già ribadito, quanto accaduto in queste settimane merita attenzione, tuttavia non si può parlare di una situazione d'emergenza”. Sono queste le parole del sindaco di Rovereto Francesco Valduga dopo un incontro con il Questore Maurizio Improta, che ha portato ad un ulteriore rafforzamento del monitoraggio del territorio. In particolare, dopo gli episodi di cronaca che nelle ultime settimane hanno visto protagonista la Città della quercia (Qui Articolo), il numero delle volanti verrà aumentato, raddoppiate soprattutto negli orari in cui la città è più frequentata.
Da un'aggressione al titolare di un esercizio commerciale (Qui Articolo) a quella ai danni di due carabinieri in via Benacense (Qui Articolo), nell'ultimo periodo Rovereto è finita nelle cronache nazionali anche per alcuni post del leader della Lega Matteo Salvini, post ai quali il sindaco Valduga aveva risposto su il Dolomiti: “Finiamola di dipingere Rovereto come un Bronx – aveva detto il primo cittadino – ringraziamo le forze dell'ordine per quello che stanno facendo. Il territorio è sotto controllo e noi, che sia chiaro, non abbassiamo la guardia. Siamo pronti a collaborare ulteriormente con chi si occupa della sicurezza dei cittadini. Lo facciamo con la serietà, la profondità di analisi e la raccolta di informazioni che sono tipici di chi vuole governare e non di chi ha bisogno di strepitare per raccogliere quelli che pensa siano facili consensi”.
L'aumento dei controlli a Rovereto, dice l'Amministrazione, avverrà anche grazie ad operazioni congiunte della polizia locale e delle forze dell'ordine e sarà possibile anche l'azione del reparto Prevenzione crimine. Nell'incontro, al quale ha partecipato anche la vice Questore Ilva Orsingher ed il comandante della polizia locale Emanuele Ruaro, è stato quindi fatto il punto della situazione e sono state evidenziate le principali problematicità.
Il Questore Improta, giunto da qualche settimana in Trentino, ha garantito la massima attenzione e, come detto, a questo punto il monitoraggio sul territorio verrà rafforzato. Saranno infatti messi in campo, dice l'Amministrazione roveretana, piani di controllo straordinari, anche con l'ausilio del reparto Prevenzione crimine, reparto d'élite della polizia di stato specializzato nel controllo del territorio. Verrà poi aumentato il numero delle volanti, che saranno raddoppiate soprattutto negli orari in cui la città è più frequentata, mentre continueranno le iniziative di polizia e carabinieri, portate avanti insieme alla locale, con il controllo degli esercizi pubblici, delle aree a rischio e degli immobili dismessi, attraverso pattuglie congiunte.
“Le forze dell'ordine – ha aggiunto Valduga – sono presenti e vigili e la collaborazione tra tutti gli attori in campo permette un controllo efficace del territorio e li ringrazio per quanto fanno. Per risolvere il problema della micro-criminalità, dopo la risposta immediata ai fenomeni emergenti, occorre proseguire e lavorare sull'integrazione, sull'educazione, sull'eliminazione del disagio sociale, attraverso un'azione a 360 gradi”.












