Tenta di soffocare la vicina con un cuscino, 50enne condannata per tentato omicidio
I fatti sono avvenuti in un condominio a Pergine e risalgono al 2018. Nelle scorse ore è arrivata la condanna in appello a 6 anni di reclusioni e il risarcimento di 15 mila euro per la vittima

TRENTO. E' stata condannata a sei anni di reclusione con il risarcimento in favore della vittima di 15 mila euro. Questa la sentenza in appello arrivata ieri, che ribalta quella in primo grado, per una 50enne che cercò di soffocare la vicina di casa per la paura di essere stata scoperta a rubare.
L'episodio oggetto del processo è avvenuto nel 2018 in un condominio dove fu trovata agonizzante una donna di 75 anni portata poi immediatamente in ospedale. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine la donna 50 che eseguiva lavori domestici nell'abitazione avrebbe reagito violentemente dopo essere stata accusata dall'anziana di aver rubato dei gioielli. La donna ha poi premuto sul volto dell'anziana un cucino con il rischio di soffocarla.
La 75enne è stata trovata agonizzate da altri vicini di casa che hanno immediatamente dato l'allarme.
Nel processo di primo grado, a seguito di alcune perizie che dimostravano che l'anziana non sarebbe mai stata in pericolo di vita, il reato fu derubricato a lesioni aggravate condannando la donna a 2 anni e 2 mesi.
Successivamente venne presentato il ricorso e per i giudici di secondo grado, l'azione compiuta dalla 50enne è tentato omicidio. Da qui la condanna arrivata nelle scorse ore di sei anni di reclusioni.














