Tragedia in Marmolada, è stato un ''evento imprevedibile''. Verso l'archiviazione l'indagine per il disastro che costò la vita a 11 persone
Gli approfondimenti hanno consentito di avere una grossa mole di materiale che è stato analizzato dagli esperti. Nel disastro del 3 luglio scorso morirono 11 persone

TRENTO. Si va verso una richiesta di archiviazione da parte della Procura di Trento per quanto riguarda il procedimento per disastro colposo che era stato aperto dopo il 3 luglio scorso quando una valanga staccatasi dal seracco sommitale della Marmolada aveva travolto e ucciso 11 persone. (QUI L'ARTICOLO)
L'indagine partita immediatamente aveva l'obiettivo di chiarire eventuali responsabilità sul disastro e gli approfondimenti hanno consentito di avere una grossa mole di materiale elaborato da alcuni esperti.
E' stata fatta una ricostruzione minuziosa che ha permesso di analizzare l'intera storia del ghiacciaio con immagini, filmati satellitari e dati.
La relazione della perizia, nella quale gli esperti spiegano che l'evento non si poteva prevedere, verrà resa nota solo nei prossimi giorni.
LA TRAGEDIA
Erano le 13e45 del 3 luglio quando al Numero Unico per le Emergenze è arrivata la prima chiamata per il distacco del seracco dal ghiacciaio della Marmolada.
Tra Pian dei Fiacconi e Punta Penia, sono precipitati a valle 300.000 metri cubi di ghiaccio e detriti che hanno travolto gli alpinisti che stavano tentando di raggiungere la vetta.
Si stima che il fronte del crollo sia stato di circa 90 metri di lunghezza per un’altezza massima di 40 metri, un ammasso gigantesco “lanciato” a circa 300 chilometri orari.
Sotto la colata di fango e ghiaccio hanno perso la vita 11 persone.







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