Trasporto disabili in Trentino, l'appalto (da oltre 7,5 milioni di euro) se lo aggiudica una realtà altoatesina: da La Ruota e Coop Vales il servizio va a Dibiasi Bus
Da un punto di vista quantitativo si parla della messa a disposizione di un totale di 32 mezzi, ai quali vanno aggiunti 32 autisti e 32 accompagnatori che seguano gli utenti che ne hanno necessità

TRENTO. Sarà una realtà altoatesina a gestire per i prossimi tre anni il trasporto dei disabili verso le scuole e i centri educativi e socio-terapici in Trentino: Dibiasi Bus si aggiudica l'appalto da oltre 7 milioni e mezzo di euro della Pat. Il servizio, del quale sul territorio provinciale usufruiscono dai 150 ai 200 ragazzi, passa quindi dall'Ati composta da La Ruota e dalla Coop Vales all'azienda bolzanina.
“Innanzitutto – racconta a il Dolomiti il titolare Elmar Dibiasi – ci siamo posti come obiettivo di fornire il meglio possibile, garantendo una proposta di alta qualità: la nostra azienda ha ben quattro certificati Iso e crediamo che anche questo sia stato riconosciuto nelle valutazioni tecniche della gara”. Come spiega il dirigente del Servizio trasporti della Pat Roberto Andreatta infatti, la valutazione per le proposte arrivate è stata di natura tecnico-economica (due fattori che hanno 'pesato' sul risultato finale rispettivamente per l'85% ed il 15%): “Per la parte economica, la gara è stata vinta al ribasso mentre dal punto di vista tecnico si è proceduto alla valutazione di una serie di fattori. C'è poi una clausola sociale per un eventuale riassorbimento di personale”.
Da un punto di vista quantitativo si parla della messa a disposizione di un totale di 32 mezzi, ai quali vanno aggiunti 32 autisti e 32 accompagnatori che seguano gli utenti che ne hanno necessità. “Il contratto di chi sta già operando oggi all'interno del servizio verrò garantito– spiega Renata Beltramolli, coordinatrice e responsabile dell'appalto di Dibiasi Bus – e lasciamo aperta la possibilità, in alcune zone, di subappaltare eventualmente le attività a realtà del territorio per coprire tutta la Provincia senza limiti territoriali”.
“Il nostro obiettivo a questo punto – continua il titolare dell'azienda – è ampliare la nostra sede operativa in provincia di Trento, dove già lavoriamo da tempo insieme all'azienda sanitaria per il trasporto relativo ai pazienti in dialisi e con diversi centri anziani. Oggi la nostra è un'azienda sia altoatesina che trentina”. Nel suo progetto di sviluppo, Dibiasi punta all'acquisto di nuovi mezzi per la gestione del trasporto disabili ed a creare, grazie all'ampliamento della sede operativa trentina, un punto di riferimento per tutti i dipendenti. All'appalto avrebbero partecipato anche l'attuale gestore (l'Ati composta da La Ruota e dalla Coop Vales) che continuerà le attività fino al passaggio previsto per il primo settembre 2022. L'appalto che si è aggiudicato Dibiasi, come detto, è della durata di 3 anni ai quali se ne potrà aggiungere un quarto opzionale.














