Trasporto, Sos autisti per l'inizio della scuola e i servizi invernali. Trentino Trasporti: ''Carenza che avvertiamo ma manca anche personale specializzato in officina''
A settembre Trentino Trasporti è pronto a lanciare le selezioni per una cinquantina di posti anche in vista dei servizi turistici invernali. Sulla carenza di personale, Salvatore: "E' un fenomeno generalizzato su tutto il territorio e lo stiamo registrando anche noi. Al momento la situazione è sotto controllo''

TRENTO. Lo scorso mese la società di trasporti altoatesina Sasa era stata costretta a tagliare delle corse. A Belluno l'allarme è arrivato in queste ore e la stessa situazione si sta registrando anche in altri territori. Sono purtroppo tantissime le società che si occupano di trasporto urbano ed extraurbano che devono fare i conti con la mancanza di autisti e anche affrontare carenza di personale specializzato nelle officine.
“E' un fenomeno generalizzato su tutto il territorio e lo stiamo registrando anche noi” ci spiega Diego Salvatore, presidente di Trentino Trasporti. “La nostra – continua – è una situazione sotto controllo. Non siamo nella situazione grave in cui si trovano tante altre città ma l'attenzione ovviamente è alta”.
Sono molti infatti i campanelli di allarme che stanno arrivando in queste settimane soprattutto in vista nel ritorno a scuola che avverrà a settembre. Ma, soprattutto per il Trentino, si guarda anche ai servizi che vengono messi in campo per l'importante periodo turistico invernale.
Nel bellunese, proprio in questi giorni Dolomitibus e Provincia sono al lavoro per assicurare il servizio di trasporto pubblico da settembre e per affrontare la carenza di autisti.
“La carenza di manodopera e quindi la scarsità di addetti e la quasi totale impossibilità di far fronte al ricambio generazionale è un problema registrato in maniera trasversale da molti settori. Il trasporto pubblico lo avverte in modo particolare, non solo a Belluno, ma in tutta Italia” rilevano i vertici di Dolomitibus. “Dopo il Covid le criticità si sono acuite in tal senso, mentre sono diminuiti i passeggeri. Stiamo pagando gli effetti lunghi della pandemia e servirebbero maggiori risorse finanziarie”.
Che la situazione non sia così semplice lo fa capire anche il presidente di Trentino Trasporti. “Noi al momento – spiega a ilDolomiti - abbiamo difficoltà di fare selezioni affinché i posti messi a disposizione vengano coperti tutti. Ma posso dire che il fenomeno è sotto controllo”.
Periodicamente la società di Trasporti Trentino effettua delle selezioni e la prossima sarà a settembre con una cinquantina di posti.
“Cerchiamo di prepararci anche in relazione ai servizi invernali che metteremo in campo – continua Salvatore – e metteremo a concorso una cinquantina di posti a settembre anche se si presenteranno quasi sicuramente meno persone. Rispetto al passato la situazione è cambiata anche se la società rimane comunque appetibile grazie agli incentivi messi in campo come le assunzioni a tempo indeterminato”.
In tutto la società trentina ha circa 900 autisti, personale viaggiante tra urbano ed extra-urbano. Se da un lato a settembre inizierà la scuola con un aumento delle corse, dall'altro questo non è l'unico impegno che Trentino Trasporti dovrà affrontare nei prossimi mesi. “Il nostro obbiettivo è quello di avere personale per i servizi turistici invernali. Per quello ci stiamo già preparando” continua il presidente.
Ben diversa è la situazione nelle officine di ferro e gomma. “Qui – afferma Salvatore – abbiamo circa 140 persone e la carenza che stiamo registrando è di tipo strutturale con la mancanza di personale specializzato. E' un problema a monte di formazione che deve essere risolto”.













