Travolti e uccisi sul lago di Garda: in memoria di Greta e Umberto un nuovo robot subacqueo nel Benaco
Nell'anniversario della tragedia costata la vita a Umberto Garzarella e Greta Nedrotti, travolti e uccisi da un motoscafo Riva con a bordo due turisti tedeschi, il 19 giugno a Salò verranno inaugurati alcuni nuovi mezzi entrati a far parte del Gruppo volontari del Garda, tra i quali un robot subacqueo acquisito grazie alla raccolta di donazioni e contributi iniziata dai genitori di Greta

SALO'. Ad un anno dalla tragedia che il 19 giugno scorso è costata la vita a Umberto Garzarella e Greta Nedrotti (Qui Articolo), nelle acque del lago di Garda arriverà un nuovo robot subacqueo, acquisito grazie alla raccolta di donazioni e contributi iniziata dai genitori di Greta. Il mezzo, affidato al Gruppo volontari del Garda, permetterà di salvare altre vite nelle acque del Benaco e verrà presentato, benedetto e inaugurato ufficialmente il 18 giugno a Salò.
“Greta e Umberto” sarà il nome del mezzo (tecnicamente un Rov, un robot subacqueo filoguidato). Un apporto decisivo alla raccolta di donazioni e contributi è stata poi fornita, dice il Gruppo volontari, da parte della Comunità del Garda. Oltre al Rov, entreranno a far parte della flotta del Gruppo volontari anche una nuova imbarcazione leggera (destinata alla ricerca strumentale subacquea nel bacino gardesano ma facilmente trasportabile in altri specchi d'acqua) e una nuova ambulanza. Verrà presentato poi uno dei ciclomotori elettrici, utilizzati dai volontari per operare nel rispetto dell'ambiente.
L'inaugurazione, come detto, avverrà ad un anno dalla tragedia. Nel giugno del 2021 Greta e Umberto erano fermi a bordo del loro gozzo nel golfo di Salò quando sono stati travolti e uccisi da un motoscafo Riva con a bordo due turisti tedeschi. Negli ultimi mesi i due sono stati condannati in primo grado, rispettivamente a quattro anni e sei mesi e due anni e undici mesi, per omicidio colposo e naufragio.



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