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| 02 ago 2022 | 13:17

Trento, data per chiusa da alcuni giornali la storica libreria di via Belenzani è aperta. Da Maria Benigni, 85 anni, l'appello: ''Leggete, riscoprite i libri''

Un mese fa era uscita la notizia che la libreria "Benigni" aveva chiuso definitivamente. Ma non era così. Fino al 30 settembre Maria Benigni continuerà ad accogliere i lettori in questo magico mondo fatto di libri, storia e passione

Trento, data per chiusa da alcuni giornali la storica libreria di via Belenzani è aperta

TRENTO. “Io voglio fare un invito a tutti, quello di riscoprire i libri, la lettura. Ci sono troppe 'macchine' al giorno d'oggi che portano via questo piacere”. Maria Benigni è nella sua libreria di via Belenzani. Dietro al bancone con una matita in mano fa di conto, ogni tanto dalla tasca estrae una calcolatrice per sottrarre la percentuale dello sconto. “Cerchiamo di fare il possibile per tenere la testa attiva” ci dice. Oggi ha 85 anni e fino al 2013 è stata accompagnata in quest’avventura dalla sorella Pia. Ora assieme a lei c'è la nipote, Paola Ajelli.  

A fine giugno era uscita la notizia che la libreria aveva chiuso ma non era così. O almeno non aveva abbassato le serrande definitivamente in qual momento. Questo magico mondo rimarrà aperto ancora fino a fine settembre. Da qualche giorno sulla vetrina è apparsa la scritta “-33% a partire dal 2 agosto al 30 settembre” su tutti i libri. E sono tanti. Basta entrare per capirlo. “A me piace la saggistica” ci dice Maria Benigni in un momento di pausa ma dentro ci sono davvero libri di ogni genere, da quelli che trattano tematiche di attualità, ai romanzi, i classici e tanto altro. Una stanza ha le pareti piene di libri per bambini. In alto, quasi in mostra, ci sono album fotografici che hanno in alcuni casi l'importo anche in lire.

 

Dalla porta arrivano alla spicciolata i clienti. Chi entra si guarda attorno e subito viene catturato da qualche copertina. Ma non solo. Sugli scaffali ci sono citazioni e frasi sull'importanza della lettura. In mezzo ai libri c'è un quaderno, all'interno le parole che in molti hanno voluto lasciare in ricordo. 

“Io sono cresciuta qui in mezzo a questi libri” ci dice Maria Benigni. “Qui bisogna avere pazienza perché, i libri ti chiamano, ci si incontra e ci si sceglie. Certe persone vengono a dirmi che il libro che avevano scelto non gli è piaciuto. Il mio consiglio è quello di metterlo da parte, in attesa. Perché prima o poi arriverà il momento giusto”. 

La libreria Benigni ha una storia lunghissima. Alla fine degli anni '20 il padre di Maria e Pia Benigni aveva ricevuto l'occasione da parte dell’onorevole Lionello Groff di portare avanti la libreria che si trovava in piazza Fiera. Poco dopo, però, morì. L'impegno è stato portato avanti poi dalla moglie e dalle sorelle Benigni. Ci fu poi il trasferimento di via Belenzani dove la libreria va avanti ancora oggi e dove Maria accoglie tutti con un sorriso. “Il libro ha la virtù di essere un amico paziente, ci permette di conoscere il pensiero degli altri” spiega.

E dopo il 30 settembre cosa accadrà? Ci potrebbe essere l'impegno di Editori Trentini. Ma su una cosa Maria Benigni è sicura: “Se c'è la possibilità sono ancora pronta a dare una mano”. 

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