Un F-16 americano vola sopra la val di Fiemme il giorno dopo l'anniversario della tragedia del Cermis, l'Aeronautica: “Passaggio autorizzato, nessuna anomalia”
Il velivolo è rientrato dall'Inghilterra verso la base di Aviano, passando sopra i cieli trentini, dice l'Aeronautica militare: “Secondo quanto pianificato e autorizzato dagli enti del controllo del traffico aereo, non c'è nessuna anomalia”

TRENTO. È passato appena un giorno dall'anniversario della strage del Cermis, che alle 15 e 12 minuti del 3 febbraio del 1998 è costata la vita a 20 persone in Val di Fiemme, dove un aereo militare statunitense aveva tranciato i cavi della funivia a poca distanza da Cavalese: all'indomani della ricorrenza, nel primo pomeriggio di ieri (4 febbraio) un F-16 americano ha solcato i cieli trentini, sorvolando proprio la val di Fiemme ad una quota di circa 5.900 metri d'altitudine. L'Aeronautica militare italiana, contatta da il Dolomiti, ha confermato che un velivolo di ritorno dall'Inghilterra e diretto verso la base di Aviano è passato sopra i cieli trentini verso le 15: “Secondo quanto pianificato e autorizzato dagli enti del controllo del traffico aereo, non c'è nessuna anomalia. È arrivato alle 15 e 30 ad Aviano”.
Nella giornata di ieri però i sorvoli sarebbero stati molteplici: “Da un controllo effettuato – sottolinea infatti l'Aeronautica – ci risulta che nel pomeriggio una formazione di velivoli F16 statunitensi è decollata da Aviano diretta in Inghilterra. Dalle informazioni in nostro possesso, i velivoli hanno seguito quanto indicato nel piano di volo in termini di rotta e quota ed in linea con quanto autorizzato dagli enti del controllo del traffico aereo”.
Già negli scorsi mesi il passaggio a bassa quota di alcuni aerei da guerra sopra le Valli di Fiemme e Fassa aveva destato non poche polemiche (Qui Articolo), a partire da quelle del consigliere provinciale Pietro de Godenz che aveva parlato di un “fatto gravissimo che intendo fermamente condannare” fino ai chiarimenti richiesti al Ministero della Difesa dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti.
Come è emerso successivamente, in quell'occasione si era trattato di una “formazione di F-16 della Belgian Air Force” impegnati in un volo di trasferimento dall'Italia verso la base di appartenenza (Qui Articolo). I caccia che hanno attraversato i cieli trentini oggi erano invece velivoli statunitensi.
Proprio giovedì, durante la commemorazione della strage del Cermis, il sindaco di Cavalese Sergio Finato (Qui Articolo) aveva richiamato l'episodio che qualche mese fa aveva visto coinvolti gli aerei della Belgian Air Force: “Questa rimane una ferita profonda, il sorvolo dei jet belgi per esempio, nonostante fosse vietato, è stato percepito con rabbia e dolore dalla comunità. Il ricordo di chi ha vissuto quel momento è ancora molto vivo”.















