Un male incurabile si porta via il “portierone” Denis Bertè: “Ha fatto l’ultimo tuffo sulla porta della vita”
Denis Bertè era conosciuto soprattutto per la sua passione per il calcio, aveva difeso i pali delle principali compagini della Vallagarina e non solo: purtroppo il male incurabile contro cui stava combattendo da tempo ha avuto il sopravvento

ALA. Denis Bertè si è spento all’età di 60 anni, alla fine un male incurabile ha avuto il sopravvento sul “portierone” che aveva calcato i campi delle principali compagini della Vallagarina e non solo.
Bertè infatti era conosciuto soprattutto per la sua passione per il calcio: aveva militato nel Castelsangiorgio, ma anche nell’Alense, nel Rovereto, nel Lagarina e nella Benacense di Riva del Garda. Fra i pali dimostrava riflessi felini che gli avevano fatto conquistare anche alcuni record di imbattibilità. Dopo aver allenato il Castelsangiorgio era diventato il preparatore dei portieri della Monte Baldo e dell’Avio calcio.
Purtroppo nella giornata di ieri, 20 novembre, la triste notizia ha gettato nello sconforto la comunità di Chizzola di Ala che si è stretta nel dolore della famiglia. “Ha fatto l’ultimo tuffo sulla porta della vita – ha scritto un amico sui social – un grandissimo dolore per tutti quanti lo conoscevano e gli volevano bene. Un abbraccio forte ai familiari”. Il 60enne era molto conosciuto anche perché guidava il pulmino dei bambini per la scuola elementare e l’asilo.
Bertè lascia la moglie Rita e i figli Marianna e Jacopo, oltre al fratello Renato e alla sorella Anita. I funerali si terranno a Chizzola martedì 22 novembre alle 14e30 nella chiesa parrocchiale. La famiglia ha voluto ringraziare tutto il reparto di oncologia dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto e la cooperativa Vales.


















