Un nuovo velox sulla Valsugana: ''Il 25% dei veicoli non rispetta i limiti in quel tratto e supera i 120 km/h. In direzione Padova il 3% di chi passa prende la multa''
Il Comune di Pergine è stato autorizzato a posizionare il portale di videosorveglianza sulla statale 47 della Valsugana in direzione del capoluogo. Il sindaco Roberto Oss Emer: "I rilievi e i numeri segnalano che il 3% dei veicoli in transito verso il Veneto supera il limite di velocità. Altro discorso invece verso il capoluogo: qui si sale al 25% circa con punte molto elevate, anche superiori ai 120 km/h"

PERGINE. "Entro fine anno contiamo di aver terminato l'installazione dei velox sulla tratta verso Trento". A dirlo Roberto Oss Emer, sindaco di Pergine, dopo aver ottenuto l'autorizzazione per posizionare il portale di videosorveglianza sulla statale 47 della Valsugana in direzione del capoluogo. "E' un'azione deterrente e per incentivare la sicurezza stradale: il 25% dei veicoli transitano in quel punto oltre i 120 km/h".
Il portale sulla Valsugana in direzione Padova posizionato all'altezza dell'uscita di Pergine Centro perdona poco. Nei primi tre mesi del 2022 sono state staccate multe per oltre 300 mila euro, quasi tutte queste sanzioni si riferiscono al superamento del limite di velocità dei 90 km/h.
Una delibera della Giunta comunale delle settimane scorse con riferimento al 2020 riporta che l'ammontare accertato sulla statale 47 è di 1.440 milioni di cui risulta introitato un importo di poco superiore 988 mila euro perché non sempre le multe vengono pagate.
A fronte di questi dati il sistema di videosorveglianza è attivo nei due sensi di marcia ma nei prossimi mesi è atteso il posizionamento del portale anche a cavallo della carreggiata verso Trento. "I rilievi e i numeri - evidenzia Oss Emer - segnalano che il 3% dei veicoli in transito verso il Veneto supera il limite di velocità. Altro discorso invece verso il capoluogo: qui si sale al 25% circa con punte molto elevate, anche superiori ai 120 km/h. E' un grande problema in termini di sicurezza stradale".
Un mese fa il Comune di Pergine ha ottenuto, infatti, l'autorizzazione per un nuovo sistema. "Rispettare le norme riduce le possibilità di incidenti e soprattutto salva le vite. Un grosso problema - aggiunge il sindaco - è relativo alle immissioni sulla statale: transitano circa 7 mila vetture ogni giorni in quei punti e la corsia di accelerazione non può essere sfruttata perché si trasforma in stop a causa dell'elevato tasso di utilizzo e di limiti non rispettati: una situazione estremamente pericolosa e rischiosa".
Il sistema di videosorveglianza dovrebbe diventare un deterrente per rispettare i limiti di velocità, anche in direzione Trento. Le risorse raccolte dalle multe vengono equamente divise tra la Provincia, ente proprietario/gestore della strada, e il Comune di Pergine. "Il nuovo portale serve in primis per la sicurezza stradale. Il 50% delle risorse raccolto attraverso le sanzioni vengono utilizzate totalmente per interventi a favore della comunità: manutenzione e rinnovo dell'illuminazione stradale, potenziamento dell'attività di controllo e formazione del personale, manutenzioni strade e impianti", conclude Oss Emer.













