''Valori anomali e parametri oltre il consentito'', vietato l'uso dell'acqua potabile a freddo a Santa Giuliana di Levico Terme
E' vietato utilizzare l'acqua a scopo potabile, senza previa bollitura, in tutta la frazione, fermo restando l'utilizzo a fini igienico sanitari. La decisione presa dall'amministrazione comunale di Levico Terme con l'Apss

LEVICO TERME. Limitazioni nell'utilizzo dell'acqua potabile proveniente dall'acquedotto comunale nella frazione di Santa Giuliana in Valsugana. Questo il contenuto di un'ordinanza firmata da Gianni Beretta, sindaco di Levico.
E' vietato utilizzare l'acqua a scopo potabile, senza previa bollitura, in tutta la frazione, fermo restando l'utilizzo a fini igienico sanitari.

Una decisione presa dall'amministrazione comunale in accordo con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari a seguito di alcuni valori anomali e per la presenza di parametri oltre il consentito.

Il provvedimento disposto oggi, domenica 14 agosto, resta valido fino "al rientro della non conformità", si legge nell'ordinanza.
"Il consumo di acqua a uso potabile o per la produzione di alimenti deve avvenire previa bollitura. Si vieta quindi l'uso a freddo per utilizzi correlabili all'alimentazione umana".
In queste settimane, inoltre, per altri motivi e non collegato a questa decisione e non riferito a questa situazione, ci sono stati molte segnalazioni di acqua ferruginosa di color arancione dai rubinetti di casa: questo che hanno lamentato alcuni residenti della zona nord est di Levico ieri sera (9 luglio). Un problema che non sembra essere nuovo che sporadicamente si presenta a macchia di leopardo nella cittadina sul lago (Qui articolo).













