Acqua "non conforme" ai parametri di legge. Ecco la decisione del Comune dopo i casi di dissenteria, criticità in alcune frazioni: "Serve bollirla"
I prelievi eseguiti presso le frazioni di Taio, Tuenetto, Tres, Priò, risultano non conformi ai parametri di legge

PREDAIA. Il Comune di Predaia si trova a fare i conti con problemi all'acqua che risulta essere non conforme ai parametri stabiliti dalla legge.
Nei giorni scorsi a seguito di diverse segnalazioni di dissenteria la sindaca Giuliana Covi aveva chiesto ai cittadini delle frazione di Vervò di bollire l'acqua per uso alimentare.
Nelle scorse ore sono state acquisite le analisi dell’acqua sulla rete acquedottistica effettuate dalla ditta incaricata dal Comune, Dolomiti Energia.
Dall’esame dei rapporti emerge che i prelievi eseguiti nelle frazioni di Mollaro, Torra, Segno, Dermulo, Coredo, Tavon, Smarano, Dardine, Vion, risultano conformi ai parametri di legge. I prelievi eseguiti presso le frazioni di Taio, Tuenetto, Tres, Priò, risultano non conformi ai parametri di legge.
Qui le note del comune
“Pertanto – viene spiegato in una nota la sindaca - si avvisa la popolazione che l’acqua servita nelle frazioni di Mollaro, Torra, Segno, Dermulo, Coredo, Tavon, Smarano, Dardine, Vion, può essere usufruita senza la previa necessità della bollitura. Per quanto concerne le utenze idriche nelle frazioni di Taio, Tuenetto, Tres, Priò permane il consiglio in via prudenziale, per l’uso potabile ed alimentare, della previa bollitura dell’acqua erogata dalla rete idrica”.
Attualmente sono in fase di esecuzione ulteriori accertamenti in merito alla verifica della potabilità dell’acqua.













