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| 19 dic 2022 | 20:16

''Vei en campagna che te tiro sotto col trattor embezille”, odio sui social: rinviato a giudizio il 40enne che minacciò Alberto Pattini su Facebook

L'allora capogruppo del Patt, Alberto Pattini, oggi seguito dall'avvocato Luca Pontalti, aveva denunciato tutto alla Polizia Postale che aveva dato nome e cognome al troll. In questi giorni la decisione del rinvio a giudizio 

Vei en campagna che te tiro sotto col trattor embezille”, odio sui social

TRENTO. Dovrà rispondere di diffamazione e minacce l'uomo che il 18 maggio del 2020 sui social aveva attaccato, minacciandolo di morte, Alberto Pattini che a quel tempo era capogruppo del Patt in consiglio comunale a Trento.

 

Quest'ultimo, seguito dall'avvocato Luca Pontalti, aveva denunciato tutto alla polizia postale che in poco tempo era riuscita ad individuare l'identità del troll dandogli nome e cognome. La vicenda era poi finita in tribunale ed ora la decisione del rinvio a giudizio dell'autore delle minacce.

 

Si tratta di un uomo di Lavis che il 29 gennaio del 2024 dovrà ora presentarsi davanti al giudice.

 

LA VICENDA

Alberto Pattini sei proprio un pagliaccio, meriteresti il linciaggio di noi poveri contadini.. vei en campagna che te tiro sotto col trattor embezille”. Un messaggio scritto da un troll, una persona che su Facebook usava un nome diverso dal suo per diffondere odio e che era stato indirizzato all'allora capogruppo del Patt Alberto Pattini. Quest'ultimo, visti gli attacchi e le minacce ricevute aveva deciso di denunciare  alle forze dell'ordine.

 

La vicenda è scoppiata il 18 maggio del 2020 a seguito di un comunicato che era stato fatto dalla consigliera provinciale Katia Rossato dal titolo “Assemblea Cassa Rutale Trento: come socia e consigliere provinciale nutro dubbi sull'opportunità di invitare i soci a delegare il notaio Piccoli” (QUI IL TESTO DEL COMUNICATO). Il riferimento era ovviamente quello a Paolo Piccoli che aveva deciso di sostenere l'allora  candidato sindaco Franco Ianeselli. Per la consigliera, infatti,  sarebbe inopportuno delegarlo per alcune operazioni. Contro questo comunicato era seguito a sua volta l'intervento del capogruppo del Patt, Alberto Pattini e contro quest'ultimo, a sua volta, si era scagliato il marito della consigliera Rossato, Daniele Demattè  (Oggi consigliere comunale di Fratelli d'Italia) che sulle proprie pagine Facebook ha attaccato Pattini definendolo “Piccolo uomo”.

 

E' proprio sotto a questo post che poi si sono scatenati altri commenti e tra i quali anche la minaccia di morte  rivolta al capogruppo del Patt a cui facevamo riferimento all'inizio. Le forze dell'ordine sono poi riuscite a dare un nome e un volto al troll. Un 40enne ora rinviato a giudizio.

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