La Provincia di Trento valuta la querela nei confronti della giornalista Rai Silvia Di Tocco, che in una mail inviata al Comune ha definito "assassino" il presidente Fugatti
Sul proprio profilo (pubblico) Facebook la giornalista, che fa parte della redazione "Intrattenimento Day Time", ha condiviso anche post d'insulti nei confronti del Governatore trentino, che ha dato mandato all'Avvocatura provinciale di verificare se vi siano gli estremi per procedere con la querela per grave lesione d'immagine

TRENTO. La Provincia Autonoma di Trento potrebbe querelare la giornalista Rai Silvia Di Tocco che, con alcune mail diffamatorie, aveva informato il Comune di Trento che il servizio sul progetto "Bike tor work" sarebbe stato bloccato come boicottaggio per l'abbattimento dell'orso M90
Il presidente Maurizio Fugatti ha infatti incaricato i legali dell'Avvocatura provinciale di valutare se esistano gli estremi per la presentazione di una querela nei confronti della giornalista Rai artefice delle offese, a titolo sia personale che in qualità di rappresentante della Provincia, per la grave lesione d'immagine.
La giornalista Rai, che fa parte della redazione "Intrattenimento Day Time" "in altri messaggi successivi, inviati dalla mail aziendale - come si legge nella nota ufficiale inviata dal comune di Trento - la giornata rincara la dose scrivendo che la deontologia professionale le impedisce di dare 'visibilità gratuita' a una città capoluogo della Provincia guidata dal 'mandante delle uccisioni degli orsi', definito poi anche 'assassino' ".













