“M90 è stato abbattuto senza valide ragioni di sicurezza pubblica”, la Leal deposita una denuncia
"La relazione Ispra in nostro possesso dimostra una volta di più come la Provincia di Trento nella figura di Fugatti proceda in autonomia e senza contraddittorio con l’avallo di Ispra"

TRENTO. “M90 è stato abbattuto senza valide ragioni di sicurezza pubblica”. Queste le parole contenute nella nota che in queste ore è stata inviata dalla Leal in merito all'abbattimento dell'orso voluto da Fugatti con un colpo di fucile immediatamente dopo il decreto di abbattimento.
Dopo l’immediato accesso agli atti, Leal ha ottenuto il parere di Ispra richiesto che “va a suffragare che l'abbattimento dell'esemplare M90 sia stato adottato senza valide ragioni di sicurezza pubblica”.
“Leal tramite il proprio ufficio legale – ha spiegato Gian Marco Prampolini, presidente Leal - ha depositato atto di denuncia querela per l'uccisione di M90, a seguito della quale pende un procedimento penale in fase di indagini. La relazione Ispra in nostro possesso dimostra una volta di più come la Provincia di Trento nella figura di Fugatti proceda in autonomia e senza contraddittorio con l’avallo di Ispra. E tra l’altro non è un caso che la decisione di uccidere M90 sia stata presa in rapida successione al decreto per evitare ricorsi da parte delle associazioni”.
Leal sta anche sollecitando la procedura per infrazione nelle sedi europee in merito alla condotta tenuta dalla Provincia di Trento.


















