Violenta colata di fango e detriti in Alto Adige dopo il nubifragio (FOTO e VIDEO): decine di interventi sull'Altopiano dello Sciliar
Le piogge intense che questa notte si sono abbattute sulla Provincia di Bolzano hanno causato una colata detritica al Rio Sciliar: numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in zona

BOLZANO. Dalle cantine alle strade allagate fino alla rimozione di ostacoli sulla carreggiata, e alla messa in sicurezza dopo smottamenti, frane e colate detritiche: sono numerosi gli interventi portati avanti nella notte (6 settembre) dai vigili del fuoco altoatesini dopo il violento nubifragio che si è abbattuto sul territorio provinciale (Qui Articolo). Nella zona di Umes in particolare (una frazione di Fiè allo Sciliar), dopo le abbondanti piogge si è verificata una colata detritica torrentizia al Rio Sciliar, proprio nello stesso punto dove il torrente era uscito dagli argini un anno fa causando gravi danni.
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Nella zona si è abbattuta infatti una colata di fango e detriti che ha causato diversi danni, senza però coinvolgere, fortunatamente, persone. I vigili del fuoco volontari, insieme al servizio bacini montani e ad una ditta edile, sono al lavoro per la messa in sicurezza dell'area, per liberare le strade e l'accesso ad un maso che, dopo la frana, è rimasto isolato.
In particolare sull'Altopiano dello Sciliar però sono numerosi i danni causati dal maltempo e dalla grandine. In tutta l'area sono stati, come detto, decine gli interventi dei vigili del fuoco, che questa mattina hanno effettuato un sopralluogo nelle zone colpite.



















