Violenza in Trentino, maxi risse riprese con il cellulare e messe sul web. Giovani di 15 - 16 anni pestati a sangue, indagini da parte delle forze dell'ordine
Gruppi di giovani da Trento e la Valsugana che si incontrano per riempiersi di botte. E' il fenomeno sul quale stanno indagando polizia locale dell'Alta Valsugana e i carabinieri. Veri e propri appuntamenti per incontrarsi, prendersi a calci e pugni e postare poi tutto sul web

TRENTO. Si incontrano, ci sono appuntamenti veri e propri e poi si riempiono di botte. Pugni calci, visi pieni di sangue, urla. E' il fenomeno che sta coinvolgendo gruppi di giovani di Trento e della Valsugana.
Le segnalazioni sono già arrivate alle forze dell'ordine e gli agenti della polizia locale dell'Alta Valsugana, assieme ai carabinieri di Borgo, hanno avviato le indagini per cercare di capire cosa stia accadendo e individuare anche i partecipanti a queste vere e proprie lotte organizzate.
Tutto viene ripreso con i cellulari e postato sui social. I video viaggiano sui canali dove le immagini di violenza sono centinaia.
All'attenzione delle forze dell'ordine ci sarebbero già alcuni episodi. Il fenomeno è davvero preoccupante perché è un incitamento alla violenza. Gli appuntamenti vengono messi sui canali Telegram. Data ora e luogo dell'incontro.
Basta un click per sapere cosa fare. Ragazzi che hanno un'età dai 15 ai 16 anni si incontrano e iniziano a darsele di santa ragione. Prima in due e poi una vera e propria rissa ripresa con i cellulari di chi fa a gara nel pubblicarlo per primo.
In due episodi, sui quali si starebbero portando avanti le indagini, le risse sarebbero avvenute a pochi passi dalla stadio del Ghiaccio di Pergine e in un'area dei giardini.














