A fuoco la Dolomavy, in poche ore distrutti anni di lavoro e impegno. Confartigianato: ''A Delfino, Mavi e ai tre dipendenti la nostra solidarietà. Faremo squadra per aiutarli''
Le fiamme hanno divorato sia l'edificio dove venivano assemblati piccoli elettrodomestici che l'adiacente struttura residenziale

BORGO VALBELLUNA. E' stata distrutta dalle fiamme in poche ore. La storica azienda di elettrodomestici Dolomavy è andata bruciata come la casa dove vivevano i fratelli che a quella ditta, avevano dato nome e lustro. L'incendio è scoppiato verso le 12.45. Le fiamme hanno subito avvolto l'edificio e il fumo, altissimo, si stagliava su tutta la zona ben visibile anche dai comuni vicini. In via Corte sono arrivati i vigili del fuoco di Belluno e Feltre e sono intervenuti in massa con due autoscale, tre autobotti e altri mezzi.
Purtroppo le fiamme si erano già estese all'intero edificio compresa la struttura adiacente dove vivevano i fratelli Delfino e Mavi Dolo. Dopo non poche difficoltà i pompieri sono riusciti a mettere in sicurezza l'area e gradualmente a spegnere l'incendio ma la struttura, dove venivano prodotti ferri da stiro e assemblati altri elettrodomestici e la casa di famiglia erano ormai andati distrutti.
Posti di lavoro persi, famiglie gettate nello sconforto e senza più una casa per una situazione davvero difficile nonostante la vicinanza del Comune e della comunità che si prepara a sostenere chi è stato colpito da questo tragico avvenimento, del quale ancora non si conoscono le cause.
''Il terribile incendio che ha interessato la Dolomavy ci ha colpito profondamente - comunica la presidente di Confartigianato Belluno Claudia Scarzanella -. Le fiamme hanno distrutto una struttura, ma non hanno intaccato lo spirito e la capacità di fare di Delfino e Mavi, che dal 1991 sono nostri associati. A loro, e ai tre dipendenti, va tutta la nostra solidarietà. L’associazione fa squadra attorno a chi è colpito così duramente da un disastro ed è a disposizione per qualsiasi aiuto possa servire''.












