Addio a Stefano Bertoldi, il Trentino piange una figura di riferimento nel mondo del sociale. Fondatore di Ama e di Hospice è morto a 59 anni
Il Trentino perde una figura di spicco e un punto di riferimento nel sociale. Fondatore di Ama e attuale direttore dell'Hospice Stefano Bertoldi è morto a 59 anni

TRENTO. Addio a Stefano Bertoldi. Un enorme lutto che colpisce il Trentino e il mondo del sociale. Il direttore dell'Hospice di Cima Verde è morto a soli di 59 anni.
Educatore professionale e docente, Bertoldi è stato responsabile dal 1986 al 1990 del Villaggio del fanciullo Sos, sempre nel 1990 guida il Comitato italiano di reinserimento sociale, poi è socio fondatore e vice presidente della Coop Alpi di Trento.
Dal 1991 al 2020 svolge il ruolo di educatore professionale nell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. In quegli anni svolge inoltre un ruolo di primo piano nell'ambito dell'associazione Ama-Auto mutuo aiuto, di cui è fondatore e per la quale porta a termine svariate iniziative. Nel 2010 entra a far parte del gruppo di regia della Fondazione Hospice Trentino Onlus e dal 2016 era direttore della Casa Hospice Cima Verde di Trento.
Alle elezioni comunali del 2020 si era candidato con Futura nella vittoria del centrosinistra guidato da Franco Ianeselli. Era stato il più votato dopo Paolo Zanella, ma aveva rinunciato a far ingresso a palazzo Geremia per incompatibilità con la professione.
Una figura di spicco e di spessore, un punto di riferimento per decenni nel settore delle fragilità, innovatore e precursore in molte iniziative, non da ultimo a proposito della sensibilizzazione sull'accompagnamento alla fine vita. L'attuale direttore dell'Hospice Cima Verde si è spento a causa di una malattia, lasciando un vuoto enorme nel sociale.













