Adige strettamente monitorato: in meno di 24 ore ha aumentato la sua portata di 6 volte. Anche a Trento quasi raggiunti i 5 metri di altezza
La curva si è impennata a partire dalle 21 e la portata del fiume è aumentata rapidissimamente. Questa mattina superava i 1.500 metri cubi al secondo contro una media del periodo che l'anno scorso era di 112 metri cubi al secondo

TRENTO. L'Adige ha aumentato di 6 volte la sua portata in meno di 24 ore. Il colpo d'occhio è impressionante anche dai ponti di Trento. Il fiume si è mangiato in poche ore (il ''salto'' è avvenuto a partire dalle 21.30) sponde e prati spesso usati per il passeggio, circostanti.
L'altezza del fiume al Ponte di San Lorenzo da ieri mattina alle 6, che misurava 1 metro, è passata ai 4 metri e 70 centimetri delle 8.30 di questa mattina. La portata, invece, è cresciuta da 250 metri cubi al secondo a oltre 1.500 metri cubi al secondo sempre di questa mattina.
Per intenderci la portata media mensile di ottobre del 2022 è stata di 112,3 metri cubi al secondo e la media storica dal 1994 al 2022 è stata di 184,5 metri cubi al secondo. Il picco del 2022 è stato raggiunto, sulla media mensile, a giugno quando era arrivato a 209,5 metri cubi al secondo. I 1.500 metri cubi al secondo di queste ore sono, dunque un dato assolutamente fuori scala soprattutto se si pensa che la crescita, metro per metro, è avvenuta a partire dalle 21 con una curva che si è alzata quasi verticalmente.
D'altronde le precipitazioni sono state molto intense. Il picco è avvenuto questa notte e sinora sono caduti mediamente 70 - 110 mm in Trentino con punte superiori a 150 mm (con punta massima di 188 mm in val Rendena al Doss del Sabion). Varie famiglie sono state anche evacuate. Dopo una pausa nelle ultime ore, i radar mostrano temporali in movimento verso nord.
La linea ferroviaria è stata interrotta nel tratto tra Trento e Mezzolombardo alla confluenza tra Adige e Noce a causa dell’arrivo della piena dell’Adige all’altezza di San Michele. Il fiume spaventa ed è strettamente monitorato già da questa notte anche nelle aree più a nord tra Egna e Ora.













