Aggredito da sette maremmani usciti da un cancello mentre passeggia con il suo cane. "Mi sento un miracolato, ero terrorizzato"
L'episodio si è verificato nel week end in Polsa, sulla strada che conduce sino al campeggio di via Monte Vignola. "Sono stato aiutato da una coppia di Verona che ci precedeva e ha deciso di tornare indietro e aiutarci. Ci siamo messi ad urlare all'impazzata e siamo riusciti a defilarci. Non so cosa sarebbe potuto capitare se il mio cane, che era al guinzaglio, avesse reagito"

BRENTONICO. "Mi sento un miracolato e, lo ammetto, ero terrorizzato". Giovanni Voltolini è originario di Mantova, ma sull'altopiano di Brentonico ha messo radici, visto risiede in Polsa praticamente da quarant'anni.
Sabato pomeriggio, mentre era impegnato nella classica passeggiata del fine settimana con il suo labrador, è stato accerchiato da sette pastori maremmani, fuoriusciti da un recinto "completamente spalancato" racconta Voltolini.
"Il mio cane era tenuto correttamente al guinzaglio - prosegue - e stavo camminando tranquillamente lungo la strada che porta al campeggio, quando i cani si sono avventati verso di noi. Fortunatamente, e sottolineo fortunatamente, una coppia di Verona, che ci stava precedendo è tornata coraggiosamente indietro. Io e queste due persone, che non finirò mai di ringraziare, ci siamo messi ad urlare all'impazzata e siamo riusciti a far arretrare i maremmani. A quel punto siamo riusciti ad andarcene, senza ovviamente correre perché in circostanze simili i movimenti devono essere ben ponderati per non scatenare reazioni inconsulte, ma le gambe tremavano eccome. Le conseguenze avrebbero potuto essere peggiori, in primis per mio cane, ma non solo. E non aggiungo altro".
Le vostre urla non hanno attirato nessuno?
"Dalla casa una ragazza ha provato a richiamare, a voce, i cani, ma il tentativo si è rivelato assolutamente inutile, perché gli animali non hanno desistito o sono arretrati".
E' un miracolo che lei e il suo cane non siate stati aggrediti fisicamente dal branco.
"Appena si è sentito accerchiato il mio cane si sdraiato sul terreno. I labrador, come è noto, sono la razza più mansueta che ci sia e, dunque, fortunatamente non ha reagito. Ha preso solo qualche morso, ma niente di grave. Se avessi avuto al guinzaglio un cane con diversa indole, pronto a difendere il padrone e reagire, sarebbe nata una "rissa da paura" con conseguenze ben diverse, sia per l'animale che per me".
Ha avvisato le autorità?
"Certo, l'ho fatto subito appena mi sono allontanato. Mi sarei aspettato che i carabinieri raggiungessero il luogo dell'accaduto. Mi è stato detto che, se volevo sporgere denuncia, avrei potuto recarmi in caserma entro le 13. Visto che erano le 16, il giorno successivo. Non farò la denuncia, ma mi sembra giusto far conoscere l'accaduto a tutti, visto che la zona è estremamente frequentata da famiglie e bambini. Ci tengo però ad aggiungere una cosa".
Prego, dica.
"Io sono un amante dei cani e questi sette maremmani hanno fatto esattamente ciò per cui sono addestrati, ovvero difendere il gregge e lo spazio, anche se di gregge non c'era l'ombra sabato. La colpa non è certamente degli animali, ma di chi dovrebbe custodirli nel modo opportuno. I cani dovevano essere chiusi all'interno della proprietà e in condizioni di sicurezza. Che, però, non si dia loro la responsabilità dell'accaduto".
Passerà ancora da quel punto?
"Io oggi (domenica 19 novembre, ndr) ho girato tutto il giorno in bicicletta lungo la Polsa e, certamente, non sarà questo brutto episodio a condizionarmi. Ho visto in giro famiglie, bambini, coppie, escursionisti. Tantissime persone che devono poter camminare tranquillamente senza correre il rischio di essere aggrediti da animali custoditi in maniera non corretta".


















