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Belluno
24 febbraio | 11:41

Al via il corso per casaro professionista: 25 i giovani (e giovanissimi) iscritti alle lezioni. Deola: “Formaggi locali grandi scrigni di sapere”

Il corso per casaro professionista, l'ultimo step di un vasto progetto di promozione del settore lattiero-casaro nel Bellunese finanziato dal Fondo Comuni confinanti, è cominciato ieri pomeriggio all'Istituto agrario di Vellai: 25 i professionisti iscritti per l'intera offerta formativa, che prevede 84 ore di lezioni

Al via il corso per casaro professionista: 25 i giovani (e giovanissimi) iscritti alle lezioni

BELLUNO. “I formaggi locali sono grandi scrigni di saperi e prodotti di altissima qualità”. Sono queste le parole con le quali Simone Deola, consigliere provinciale delegato all'ambiente a Belluno, ha commentato l'inizio del corso di casaro professionista (Qui Articolo) all'Istituto agrario di Vellai, partito ieri pomeriggio con i 25 professionisti iscritti. Si tratta, dice la Provincia di Belluno, dell'ultimo step del vasto progetto “Azioni di formazione e promozione del settore lattiero-caseario” promosso dalla Provincia e finanziato all'interno dei Fondi Comuni di confine, che lo scorso anno aveva finanziato gli investimenti di dodici lattiere del territorio.

 

Il corso conta, come detto, 25 professionisti iscritti: per la maggior parte di stratta di operatori giovani o giovanissimi, dicono le autorità, che già lavorano all'interno di strutture produttive o possiedono comprovata esperienza nel settore. L'intera offerta formativa prevede 84 ore di lezione, suddivise in una prima parte teorica in aula (per un totale di 16 ore) e 12 lezioni tecnico-pratiche (68 ore). L'obiettivo, dice la Provincia, è “accrescere la professionalità del casaro, migliorare le tecniche e la qualità delle produzioni casearie locali sia nelle espressioni identitarie territoriali e tradizionali sia in quelle innovative, incidendo di conseguenza nel livello di competitività e visibilità delle latterie”.

 

Si avvia quindi a conclusione, he detto Deola alla lezione inaugurale: “Il grande piano di valorizzazione del settore lattiero-caseario, un progetto Fcc che ha coinvolto l’area vasta provinciale e ha avuto una messa a terra rapida e di sicuro effetto, anche grazie alla collaborazione con l’istituto agrario e la Coldiretti. Dopo aver lanciato il bando per i finanziamenti alle latterie, era doveroso intervenire anche a supporto delle figure professionali. L’altissima qualità dei prodotti che la filiera del latte è in grado di proporre è stata misurata anche a Casa Sanremo, dove i formaggi bellunesi sono stati apprezzatissimi. Questo conferma che sviluppare competenze in questo settore porta valore aggiunto al territorio e ricadute economiche”.

 

Le lezioni teoriche, tutte all'agrario di Vellai, termineranno a metà marzo. Tratteranno gli aspetti qualitativi microbiologici e batteriologici del latte e del formaggio, l’utilizzo dei fermenti per la caseificazione e gli aspetti legati all’analisi del latte a supporto della tecnologia casearia. Alle lezione si alterneranno docenti dell’Università di Padova, personale Tecnico dell’Arav (associazione regionale allevatori del Veneto) e liberi professionisti del settore. A seguire saranno proposte le lezioni tecnico-pratiche pomeridiane al caseificio di Camolino a Sospirolo.

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