Alloggi turistici, l’Apt Garda Dolomiti stamperà le targhe che ora sono obbligatorie
L’Apt Garda Dolomiti provvederà alla stampa delle targhe per tutti quegli alloggi del Garda Trentino che ne faranno richiesta entro venerdì 21 luglio
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RIVA DEL GARDA. Dal 2023 per chi affitta case o appartamenti ai turisti è diventato obbligatorio esporre una targa che identifica l’alloggio. Recentemente la Provincia ha definito le caratteristiche delle targhe in questione che dovranno riportare il codice identificativo turistico provinciale (Cipat).
Come già anticipato la targa deve essere obbligatoriamente esposta da tutti coloro che offrono in locazione alloggi per uso turistico. Più precisamente la targa deve essere esposta in modo visibile all’esterno dell'alloggio (o dell’edificio in cui è collocato) e realizzata in materiale durevole, di forma rettangolare, con una lunghezza di 10 centimetri e un’altezza di 5 centimetri su sfondo bianco.
Non solo, perché chi svolge attività d’intermediazione immobiliare e i soggetti che gestiscono portali telematici e che pubblicizzano, promuovono o commercializzano le strutture ricettive e gli alloggi per uso turistico dovranno pubblicare il Cipat sugli strumenti utilizzati.
Per chi sgarra la normativa prevede sanzioni che vanno dai 500 fino a 5.000 euro per ogni attività pubblicizzata, promossa o commercializzata. In caso di reiterazione della violazione la sanzione sarà maggiorata del doppio.
Per facilitare i cittadini l’Azienda per il turismo Garda Dolomiti provvederà alla stampa delle targhe per tutti quegli alloggi del Garda Trentino che ne faranno richiesta entro venerdì 21 luglio (Qui info).
La presenza di questo tipi di appartamenti infatti fa aumentare gli affitti dei residenti che faticano a trovare casa. Inoltre, non sempre chi affitta ai turisti lo dichiara in questo modo (oltre a fare una concorrenza sleale ad alberghi e altri privati) si evadono le tasse provocando un danno anche alle amministrazioni comunali e alla stessa Provincia.














