Ancora esche avvelenate, un cane morto fra atroci sofferenze. L'appello del Comune: "Prestare massima attenzione"
Ancora esche avvelenate nel Bresciano. Dopo Brandico l'allarme è stato lanciato da Nuvolento, dove un cane ha già perso la vita. Dal Comune è stato quindi condiviso un appello (anche sui social) invitando a "prestare massima attenzione"

NUVOLENTO. Ancora esche avvelenate nel Bresciano. Dopo Brandico l'allarme è stato lanciato da Nuvolento, dove un cane ha già perso la vita. Dal Comune è stato quindi condiviso un appello (anche sui social) invitando a "prestare massima attenzione".
L'episodio a Brandico era avvenuto in un giardino privato, dove i proprietari del cane Macchia lo avevano trovato "agonizzante e in preda alle convulsioni" (QUI I DETTAGLI). Pochi giorni più tardi, l'allarme è stato lanciato da Nuvolento, dove ieri, 14 dicembre, un cane è morto dopo aver ingerito un boccone avvelenato.
A darne notizia l’amministrazione comunale, con un post condiviso sui canali social: "In via Sorgente e via Castello Sera e Mattina sono state rinvenute delle esche avvelenate e un cane è già morto", viene fatto sapere. Nel frattempo, il sindaco Giovanni Santini avrebbe già avviato gli accertamenti del caso e denunciato la vicenda alle autorità competenti.

L'appello è ora quello, ovviamente, di "prestare molta attenzione", come si legge nell'avviso.


















