Arrestato Luca Dolce, un punto di riferimento tra gli anarchici del Triveneto e per anni a Rovereto
L'attività, coordinata dalla procura distrettuale di Trento, è stata diretta dal procuratore Sandro Raimondi. Dolce negli scorsi mesi era stato condannato anche per le manifestazioni di protesta al Brennero

TRENTO. E' stato arrestato l'anarchico, Luca Dolce, latitante dal 2021, e per molto tempo a Rovereto.
L'uomo è stato catturato dai Nocs della polizia di Stato vicino a Bordighera in Liguria al termine di una complessa indagine della direzione centrale della polizia di prevenzione portata avanti con le Digos di Trento, Trieste, Treviso, Genova e Brescia.
L'attività, coordinata dalla procura distrettuale di Trento, è stata diretta dal procuratore Sandro Raimondi.
Dolce è ritenuto dagli investigatori un punto di riferimento tra gli anarchici del Triveneto e anche un elemento di collegamento con vari gruppi dell'antagonismo.
Molto impegnato con il gruppo anarco insurrezionalista nella zona di Rovereto, Luca Dolce sarebbe stato anche coinvolto nelle varie attività anti carcerarie.
L'ultima condanna è del marzo scorso, quando dal Tribunale di Trento era arrivata la condanna, assieme ad altri 62 anarchici, a tre anni di reclusione per i reati commessi al Brennero il 7 maggio 2016 durante una manifestazione di protesta contro il muro anti migranti annunciato dal governo austriaco.












