Contenuto sponsorizzato
| 17 ago 2023 | 19:26

Arrivano i primi semafori per i pedoni 'distratti' dagli smartphone: ecco come funzionano

L'iniziativa a Padova, le parole dell'assessore: “L’uso dello smartphone poi, è davvero una delle cause di maggior distrazione per tutti”

Arrivano i primi semafori per i pedoni 'distratti' dagli smartphone: ecco come funzionano
di Martina Grandis

PADOVA. Una soluzione innovativa per affrontare il crescente problema dei pedoni distratti dall'uso dello smartphone durante l'attraversamento delle strade: i primi semafori a terra, capaci di segnalare visivamente il divieto di attraversamento attraverso un fascio di luce rossa proiettata sull'asfalto, sono stati introdotti con successo a Padova.

 

Il funzionamento di questi semafori innovativi, installati nei giorni scorsi in Prato della Valle, in corrispondenza del passaggio pedonale davanti all'ex Foro Boario, è semplice ma efficace. Accanto alle icone standard di uomo stilizzato con i colori verde, giallo e rosso, il nuovo impianto integra una proiezione luminosa di colore rosso sull'asfalto, proprio davanti alla prima riga zebrata. Quando il semaforo è rosso, questa striscia luminosa diventa visibile, avvertendo chi sta attraversando dell'imminente pericolo. La luce scompare quando il semaforo diventa verde e il passaggio pedonale è nuovamente consentito.

 

L'idea alla base di questa innovazione è nata dalla crescente preoccupazione per la sicurezza dei pedoni e dei conducenti, data la diffusa abitudine di camminare distrattamente mentre si utilizza il cellulare. Spesso, coloro che sono intenti a controllare il proprio telefono possono attraversare le strade senza prestare attenzione al colore del semaforo, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli altri.

 

I nuovi semafori sono il risultato di una collaborazione tra il Comune di Padova e la ditta fornitrice di semafori cittadini (La Semaforica), che ha posizionato gratuitamente gli apparecchi nella zona, frequentata sia dai residenti che dai turisti che escono dal Park Rabin e si dirigono verso l'Isola Memmia e il Santo.

 

“Abbiamo accolto con piacere e positivamente questa proposta dell’azienda – dice l'assessore alla mobilità del Comune Andrea Ragona – perché è comunque un intervento che va nella direzione di una maggiore sicurezza. Sappiamo che la distrazione è una delle maggiori cause di incidenti sulla strada, distrazione che non riguarda purtroppo solo gli automobilisti, ma anche pedoni e ciclisti”.

 

L’uso dello smartphone poi, continua Ragona: “E' davvero una delle cause di maggior distrazione per tutti. L’impianto semaforico naturalmente rimane del tutto identico agli altri, come deve essere anche per ottemperare alle indicazioni del Codice della Strada. E’ solo stato aggiunto questo piccolo dispositivo che proietta una intensa luce rossa, creando una barriera virtuale che attira l’attenzione anche dei più sbadati. Una piccola cosa che però può salvare da un investimento che può avere conseguenze anche serie”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato