Attacchi hacker russi contro siti di aziende di trasporto e banche, Ambrosi: ''Colpiti anche Sad e Trentino trasporti. Serve potenziare le difese per contrastare i cyber-crimini''
Nel mirino prima una serie di di aziende del trasporto pubblico locale, dall'Amat di Palermo all'Anm di Napoli. E ieri è toccato alle banche. Sono sei: Bper, Monte dei Paschi di Siena, Banca popolare di Sondrio, Fineco, Intesa e Fideuram

TRENTO. La posizione atlantista della premier Giorgia Meloni non piace a Mosca e questo è chiaro. Il sostegno alla resistenza ucraina e la vicinanza agli Usa sono visti come un problema (e per la Russia di Putin lo è effettivamente) e così ecco venire avanti gli hacker per cercare di colpire vari siti di vari enti e istituzioni. Tra questi, riferisce la parlamentare di Fratelli d'Italia Alessia Ambrosi, anche quello della Sad di Bolzano e di Trentino trasporti in provincia di Trento.
Nel mirino prima una serie di di aziende del trasporto pubblico locale, dall'Amat di Palermo all'Anm di Napoli. E ieri è toccato alle banche. Sono sei: Bper, Monte dei Paschi di Siena, Banca popolare di Sondrio, Fineco, Intesa e Fideuram. I tecnici dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale - come avviene sempre in questi casi, spiega l'Ansa - hanno subito preso contatto con i 'bersagli' per informarli della nuova offensiva e fornire le prime indicazioni per la mitigazione degli effetti. Gli hacker in questione fanno parte di Noname, che compiono attacchi di tipo Ddos (Distributed denial of service) che si concretizzano inviando un'enorme quantità di richieste al sito web obiettivo, che non è in grado di gestirle e quindi di funzionare correttamente.
''L’ennesimo attacco hacker - spiega Ambrosi -, questa volta da parte del gruppo filorusso Noname057(16), evidenza come la cybersicurezza sia un tema sempre più di interesse nazionale. Proteggersi da questi attacchi vuol dire infatti tutelare la nostra sovranità, a partire da quella digitale, e salvaguardare i nostri interessi strategici, oltre che il nostro tessuto economico e produttivo. Questi hacker-attivisti hanno inizialmente colpito numerose aziende del trasporto pubblico locale di diverse zone d’Italia, dall'Amat di Palermo all'Anm di Napoli, dall'Azienda consorzio trasporti veneziano a Cagliari trasporti mobilità, da Siena mobilità all'Azienda regionale sarda trasporti, dalla Sad di Bolzano a Trentino trasporti. Hanno poi attaccato 16 siti di numerose importanti banche italiane e infine oggi alcuni siti giornalistici. Ringrazio la Polizia Postale per il grande lavoro che sta facendo in queste ore e il governo Meloni che mediante il ministro Urso sta lavorando fortemente sul tema. La nostra nazione si trova con sempre maggiore frequenza ad essere vittima di attacchi cibernetici: occorre quindi dotarsi di figure altamente specializzate che sappiano contrastare e prevenire questi cyber-crimini, anche grazie all’ausilio di sistemi informatici di sicurezza su cui occorre investire affinché le nostre aziende e i nostri asset non vengano messi in pericolo”.













