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| 01 lug 2023 | 15:45

Aumentano gli incidenti con mezzi agricoli. Ecco le norme di sicurezza per evitarli

Salgono i numeri di incidenti con mezzi agricoli, in particolare quelli che vedono il ribaltamento degli stessi. Ecco le norme diffuse dal Comando Provinciale dei Carabinieri. Fondamentale l'arco di protezione

Aumentano gli incidenti con mezzi agricoli
di Redazione

TRENTO. Si susseguono gli incidenti con mezzi agricoli, in particolare quelli che vedono un ribaltamento dei suddetti e a volte risultano nel decesso del guidatore, in particolare se quest’ultimo era una persona anziana. Per questo il Comando Provinciale dei Carabinieri ha inviato una nota per ricordare a tutti quali siano le norme di sicurezza in materia.

 

In primis si vuole ricordare l’importanza dell’arco di protezione. Infatti, in molti degli incidenti registrati, quest’ultimo era abbassato e quindi nulla si è frapposto tra il terreno e la superficie superiore del trattore a salvaguardia del corpo umano.

 

Purtroppo questi dispositivi sono facilmente abbassabili tramite la semplice rimozione di due spine di blocco. Tuttavia, secondo il quadro normativo odierno, quest’operazione di abbassamento dell’arco di protezione è lecita solo e soltanto quando il mezzo deve passare in punti o frutteti dall’altezza estremamente ridotta. In tutti gli altri casi il dispositivo deve rimanere alzato.

 

Per prevenire queste infrazioni che possono avere conseguenze fatali i vari reparti dell’Arma porteranno a termine una serie di controlli mirati, con richiesta di concorso anche delle diverse Polizie Locali del territorio. La speranza è che anche gli stessi familiari degli agricoltori che adottino questi comportamenti a rischio possano intercettare e risolvere prassi errate che mettono a rischio la vita dei propri congiunti.

 

L’obbligo dell’adozione dei dispositivi di protezione per i conducenti di macchine agricole è disciplinato dall’art. 271 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada in riferimento all’art. 106 dello stesso Codice. Salvo eventuali violazioni di norme previste da leggi diverse, chi circola su strada con una macchina agricola priva del suddetto dispositivo, o con tale dispositivo “abbassato”, incorre nella sanzione amministrativa prevista dall’art. 112 comma 4 del Codice della Strada, che, oltre alla pena pecuniaria, in alcuni casi prevede anche il ritiro della carta di circolazione. Tale obbligo è poi esteso anche a tutti gli altri contesti lavorativi diversi dalle strade pubbliche (quindi anche fondi privati) dallo stesso D.Lgs. n.81/2008 (Testo Unico per la sicurezza sul lavoro: “le attrezzature di lavoro mobili con lavoratore o lavoratori a bordo devono limitare i rischi derivanti da un ribaltamento dell’attrezzatura di lavoro”).

 

A questo riguardo va chiarito che l’obbligo dell’adozione di appropriate misure di protezione (dispositivi di protezione in caso di capovolgimento e cinture di sicurezza) riguarda i fabbricanti nel momento in cui immettono sul mercato gli esemplari di nuova produzione, mentre l’obbligo di adeguare quelle già in servizio spetta agli utilizzatori/possessori.

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