"Cappottino, occhiali da sole e pomata per i polpastrelli", ecco i consigli dei veterinari per proteggere i cani dalla neve
Pomata protettiva per i polpastrelli ma anche, in alcuni casi, occhiali da sole e cappottino. Ecco tutti i consigli dei veterinari per proteggere i propri amici a 4 zampe dalla neve: "Uno dei rischi? Che si ustionino con conseguenze dermatologiche rilevanti"

BOLZANO. E' tornata a cadere la neve in Alto Adige. Un candido panorama che affascina non soltanto le persone ma anche gli amici a 4 zampe, che vanno tuttavia 'coinvolti' con giudizio. Ci sono, infatti, alcuni aspetti cui è bene prestare attenzione per tutelare in questa bella situazione i propri cani: in primis, i polpastrelli, che vanno dritti a contatto con la neve e con il ghiaccio.
"Per evitare questo inconveniente - spiegano dalla clinica Città di Bolzano - è sufficiente spalmare una pomata che protegga i polpastrelli. Vanno bene molti degli unguenti grassi presenti in commercio ma anche la classica vaselina". Oltre alle lastre e al manto bianco, tuttavia, massima attenzione va posta anche al sale che viene sparso su strade e marciapiedi: "Al rientro a casa dalle passeggiate è buona abitudine pulire le zampe con uno straccio per evitare che il sale grosso possa irritare la pelle per il contatto prolungato".
Alcuni cani, inoltre, nel farsi travolgere dall’entusiasmo si divertono a mangiare la neve, ma "non è una buona idea", proseguono i veterinari: "Questo comportamento va evitato perché può portare a problemi gastroenterici anche importanti. Può innescare quella che viene proprio definita come diarrea da neve. Talvolta con sangue".
E' buona norma inoltre proteggere i propri amici a 4 zampe dal sole: la neve riflette e amplifica i raggi solari: "Questo significa che quegli animali con le mucose non pigmentate possono rischiare irritazioni e bruciature. Pensiamo, per esempio, ai nasi di colore rosa che sono più tipici negli esemplari albini o con il pelo bianco. In questo caso è bene procurarsi una crema a protezione totale".
Le foto di cani con gli occhiali da sole, inoltre, paiono buffe ma sono, talvolta, necessarie: "Alcuni cani possono essere particolarmente soggetti a cheratiti e congiuntiviti proprio per i fastidi legati ai raggi riflessi dalla neve. Esistono, quindi, degli occhiali specifici studiati specificatamente per essere indossati dai cani. Può sembrare singolare ma è una misura che può prevenire problematiche anche importanti".
Ultima ma non meno importante, la questione legata ai 'cappottini': molti si chiedono infatti se siano (o meno) necessari. Secondo i veterinari bolzanini, "dipende da alcuni fattori. Primo fra tutti la dimensione del cane: più è grande meno patisce le basse temperature. Così come le razze a pelo più corto possono essere più esposte. Conta molto, infine, anche il tipo di attività che il cane svolge sulla neve o all'aperto con il freddo. Evidentemente un cane che corre o è continuamente in movimento difficilmente può soffrire molto il freddo ma uno che resta fermo e immobile all’aperto può patirlo di più. Il buon senso aiuta sempre molto a proteggere i nostri animali".












