Casa, via la delega dell'edilizia abitativa alla Segnana. Alotti: ''L'assessora è stata assente in questi 4 anni. Nemmeno il dirigente Ruscitti ha brillato''
Il presidente Fugatti ha deciso di trasferire la delega sull'edilizia abitativa in capo all'assessora Stefania Segnana all'assessora Giulia Zanotelli. Duro il giudizio del segretario della Uil Trentino: "Dimostrano quale è il peso dato alle politiche sull'edilizia abitativa"

TRENTO. “Le scelte di Fugatti e questa Giunta lasciano senza parole. Anzi, dimostrano quale è il peso dato alle politiche sull'edilizia abitativa. L'assenza più totale”. Non usa mezzi termini il segretario generale della Uil del Trentino, Walter Alotti per commentare la decisione presa dal governatore di trasferire la delega sull'edilizia abitativa in capo all'assessora Stefania Segnana all'assessora Giulia Zanotelli. (QUI L'ARTICOLO)
Una decisione che molti criticano e che mostra anche come fino ad oggi qualcosa non sia andato nella gestione delle politiche abitative. “In questi ultimi 4 anni – spiega Alotti – abbiamo visto la più assoluta assenza di politiche abitative in Trentino. Segnana è stata assente ed ora in finale di legislatura si cambia dando le deleghe a Zanotelli. Cosa riuscirà a fare in pochi mesi? Ci auguriamo che almeno possa convocare le parti sociali”.
In questi anni sono molte le critiche che hanno riguardato l'Itea e la politica abitativa portata avanti dalla Giunta leghista. Difficile anche il rapporto con le parti sociali.
“Con l'assessore Segnana – rincara la dose il segretario della Uil – non possiamo nemmeno dire che si è dimostrata competente sui temi della casa perché non vi è stato nemmeno il modo di capirlo”. Dito puntato anche contro il dirigente provinciale Giancarlo Ruscitti. “Nemmeno lui – spiega Alotti – ha di certo brillato in tema di politiche abitative. Il fatto che pur essendo le competenze passate alla Zanolli lui rimanga ad occuparsene non ci conforta per nulla”.
Eppure quello della casa è uno dei temi importanti e cruciali anche sul nostro territorio. Lo dimostrano le continue richieste di aiuto che arrivano dai cittadini e che purtroppo non trovano ascolto da parte degli enti preposti. “Nemmeno l'attuale presidente di Itea, Francesca Gerosa – spiega Alotti – ha fatto molto oltre a dare la colpa ad altri. Siamo arrivati davvero a livelli molto bassi anche in tema di assegnazioni”.
Le sfide davanti sono impegnative a partire dalla necessità di una riforma della legge sulla casa. “E' stata fatta – conclude Alotti – all'epoca dell'assessora Dalmaso. Il mondo è cambiato e le esigenze da parte della popolazione sono diverse e il legislatore non può ignorarlo".













