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Sfratti e politiche abitative, la Pat dopo aver spostato Itea 'sotto' l'agricoltura ora fa saltare anche un dirigente. Gerosa: ''Non condividiamo la decisione''

In tema di politiche abitative dalla Provincia non arrivano risposte e intanto non sembra essere ancora avvenuto alcun incontro tra l'assessora Zanotelli e la presidente Itea Francesca Gerosa. Venerdì ci saranno due sfratti che riguarderanno un pensionato e una famiglia e allo stesso tempo la Giunta ha deciso di togliere un dirigente importante da Itea

Di Giuseppe Fin - 25 gennaio 2023 - 05:01

TRENTO. Da un lato gli sfratti che proseguono dall'altro una Provincia immobile sulle politiche abitative e sulle tante richieste di aiuto che arrivano dalla popolazione in questo momento difficile.

 

Nelle scorse ore la presidente di Itea, Francesca Gerosa, su il Dolomiti ha spiegato che “a muoversi deve essere la politica”. L'Istituto Trentino Edilizia Abitativa è un mero esecutore di decisioni che vengono prese secondo precise normative fra le quali rientrano anche gli sfratti. Se queste regole non vanno bene a cambiarle deve essere il legislatore e quindi la politica

 

“Ho letto le parole della presidente Itea ma come minoranze abbiamo più volte presentato dei provvedimenti per cercare di risolvere alcuni dei tanti problemi nati da una politica abitativa assente messa in campo da questa Giunta leghista. Purtroppo, però, sono sempre stati bocciati” ha spiegato a il Dolomiti, il consigliere provinciale di Futura, Paola Zanella.

 

Venerdì prossimo, 27 gennaio, sono previsti due sfratti nel comune di Trento  per i quali lo “Sportello Casa per Tutti” ha deciso di organizzare due “colazioni anti-sfratto”: il primo riguarda Luciano Vitelli e il secondo, invece, coinvolgerà la famiglia Njahi

 

Da parte della Provincia su questo tema, come già detto, c'è il più completo silenzio. L'unico intervento sembra essere stato quello voluto dal presidente Fugatti di spostare le competenze Itea da  Stefania Segnana assessora alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia a Giulia Zanotelli, assessora all’agricoltura, foreste, caccia e pesca.

 

Abbiamo chiesto, come il Dolomiti, un commento in merito alla situazione all'assessora Zanotelli nella giornata di lunedì senza però ottenere risposte. Fra l'altro fino ad oggi non è ancora avvenuto alcun incontro fra l'assessora e  Itea. A confermarcelo è la presidente Francesca Gerosa che a seguito di una nostra domanda ci ha spiegato di aver “Ricevuto una richiesta di incontro tramite la segreteria dell'assessora per l'inizio di febbraio" e l'incontro potrebbe svolgersi proprio nella sede Itea con l'obiettivo anche di illustrate le attività e i servizi che vengono portati avanti. 

 

Su quello che sta accadendo ad intervenire è stato il consigliere provinciale di Futura, Paolo Zanella. “Va condannato – ha spiegato  - l'approccio attendista della Provincia rispetto al tema degli sfratti, perché tanto è un fenomeno 'marginale'. Proprio perché oggi riguarda (ancora) pochi nuclei familiari si devono dare risposte immediate, evitando che le persone si trovino per strada”. Futura, in passato, aveva presentato alcuni emendamenti che chiedevano di bloccare gli sfratti di Itea per due anni e di finanziare un fondo per le morosità incolpevoli. 

Infine a sottolineare la situazione che stanno vivendo le politiche della casa c'è anche un altro aspetto. “La prima questione che ponevo in ottobre riguardava la mancata istituzione di un Osservatorio sulle politiche abitative – spiega sempre Paolo Zanella - questione superata grazie a un mio emendamento approvato in bilancio con il quale, a breve, dovrebbe essere operativo il Comitato provinciale sulla condizione abitativa. Peccato che all'interrogazione si risponda in data 23/01 affermando che l'Osservatorio non serve e che basta la Conferenza provinciale per l'edilizia abitativa. Non sanno nemmeno quello che si fanno. Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere”.

 

VIA UN DIRIGENTE DA ITEA

 

Da tutto il 2022 l’Istituto Trentino Edilizia Abitativa sta lavorando sotto pressione per fare fronte alle tantissime sfide e al raggiungimento di tanti obiettivi, tra i quali il Pnrr, il Superbonus, l’aumento nella produzione di alloggi di risulta, all’interno di un quadro generale complesso e ai tanti problemi legati al caro energia, ai quali la Società da tempo continua a fare fronte. Un periodo delicato per Itea, che con il suo Consiglio di amministrazione ha dimostrato sicuramente un cambio di passo rispetto al passato.

 

Come se tutto questo non fosse abbastanza, a complicare le cose, però, paradossalmente, ci ha pensato proprio la Giunta provinciale (la Pat è Socio Unico di Itea SpA) che nelle scorse ore, attraverso una delibera, ha deciso di spostare in Apac dal primo febbraio il dirigente Silvano Librera, che in Itea si occupa del settore Affari generali e Patrimonio. Una figura di primo piano per la società, con un know-how importante. Stiamo parlando di un settore chiave per la Società, nel quale sono incardinate tutta una serie di questioni urgenti alle quali la società sta lavorando da mesi per dare risposte agli inquilini, come il tema delle spese condominiali collegate con il caro bollette, oltre alle tante attività condominiali di superbonus e a tutte le questioni legate al patrimonio.

 

Comprensibile quindi che da parte dell'Istituto, contattato per una sua valutazione in merito alla decisione presa dalla Giunta, siano arrivate nelle scorse ore parole di preoccupazione per il prosieguo delle attività che la Società deve comunque portare avanti.

 

“Il Consiglio di Amministrazione di Itea – spiega la presidente Francesca Gerosa - è venuto a conoscenza in questi giorni di questa delibera e oggi non ha potuto che prenderne atto, suo malgrado perché altro non avrebbe potuto fare, di quanto deciso dalla Giunta, pur non condividendo in alcun modo la decisione. Di questa possibilità si parlava da mesi, e il Consiglio aveva già espresso parere negativo sull'opportunità, in questo momento così complesso, difficile e sfidante per Itea, con già una carenza di personale a vari livelli, di togliere alla Società un dirigente di un settore strategico come quello Affari generali e Patrimonio.  Proprio nelle scorse ore il Cda di Itea ha manifestato una forte preoccupazione per la tenuta della Società, che continua a correre per far fronte ai tanti obiettivi sfidanti, e di questo scriveremo nuovamente al socio”.

 

La presidente Gerosa è comunque molto determinata, e forte è l’impegno del consiglio ad andare avanti. “Continueremo a fare il nostro meglio – spiega a il Dolomiti - perché tutto quello che facciamo, insieme ai nostri dipendenti, va nell'ottica di salvaguardare il bene dei nostri inquilini e gli interessi di tutta la comunità. Anche se siamo 'depotenziati' di un dirigente e del suo know-how, continueremo a dare il meglio per rispondere ai tanti bisogni, anche se sarà sicuramente più difficile”.

 

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