Rsa leggere, il nuovo modello non convince i sindacati: “Da Upipa manca il confronto. Nessuna analisi sulle strutture, il personale è allo stremo”
Cgil, Cisl e Uil intervengono dopo le dichiarazione rilasciate a il Dolomiti dalla presidente Michela Chiogna: "Senza confronto ai tavoli con le organizzazioni sindacali quello che si troverà alla fine del tunnel sarà il deserto delle professioni sanitarie ed assistenziali all’interno del sistema residenziale"

TRENTO. Un’altra puntata degli “effetti speciali” firmati Upipa. È così che i segretari di Fp Cgil Alberto Bellini, Cisl Fp Giuseppe Pallanch e Uil Fpl Andrea Bassetti commentano le dichiarazioni rilasciate a il Dolomiti dalla presidente di Upipa, Michela Chiogna, sul futuro delle Rsa leggere in Trentino (QUI L'ARTICOLO). I sindacati puntano il dito sull'assenza di confronto e criticità che potrebbero arrivare ancora una volta dal personale.
“Riteniamo, senza giri di parole – spiega in una nota - che il tema dell’innovazione dei servizi erogati dalle Apsp debba necessariamente coinvolgere le organizzazioni sindacali, perché, ricordiamo alla presidente, molte sono le questioni che da sempre poniamo ai tavoli, a tutti i livelli”.
Le Rsa trentine si trovano di fronte a un quadro che sta profondamente cambiando. Nell'ultimo anno abbiamo assistito a un aumento dei posti convenzionati nelle strutture per affrontare le tante richieste che arrivano dalle comunità ed è in arrivo un piccolo ma importante cambiamento con le cosiddette “Rsa leggere”, pensate per gli anziani non gravi che oggi restano sospesi tra casa e struttura. “Sono un nuovo strumento che va a trasformare i posti che attualmente sono comunque presenti in casa di riposo e rappresentano la cosiddetta 'casa soggiorno'. Con l'emergenza che ci troviamo davanti adesso abbiamo chiesto di trasformarli” aveva spiegato a il Dolomiti Chiogna.
“Ad oggi – spiegano i sindacati - esistono all’interno della Apsp servizi di 'casa soggiorno' che, molto spesso, ci risulta, siano occupati da persone che non riescono ad accedere ai posti di Rsa e nemmeno possano rimanere a casa. Al tempo stesso, vorremo chiedere alla Presidente se a conoscenza del reale stato in cui vergono gestiti i servizi: chi è entrato anni fa in Apsp, con un bisogno limitato e non continuo, vive ancora nelle stesse condizioni di salute? È stata fatta un’indagine per comprendere, ad oggi, se le persone che occupano un posto di casa soggiorno siano effettivamente e parzialmente autosufficienti? Conosciamo la consistenza di personale che, in ogni struttura, è dedicato alla casa di soggiorno?”
E sono sempre i sindacati a chiedersi, nel momento in ci sarà la trasformazioni dei posti 'casa soggiorno' in 'Rsa leggere' le persone che, ad oggi, occupano questi posti, dove sarebbero spostate? “Chiaramente questo aspetto non è di nostra competenza ma le conseguenze in ricaduta sul personale sicuramente si: lavoratrici e lavoratori che operano su questi posti, che destino avranno? Ci sarà solo una dislocazione o se ne aggiungeranno di nuovi? Nell’ipotesi d’incremento – si domandano ancora i sindacati - quale personale dedicato Upipa pensa di inserire? Il medesimo che opera nella stessa Rsa?”
Il tema dell'organizzazione della carenza del personale vengono messi ancora una volta sul tavolo.
“Evidenziamo che nel ragionamento fatto dalla presidente, come anche nelle potenziali scelte organizzative, manchi il confronto obiettivo con la criticità che tutti i giorni il personale assistenziale e sanitario affronta. Necessario non dimenticare che le nostre richieste di condivisione, già avanzate a suo tempo all’assessore Tonina per l’Osservatorio sulle Rsa, ad oggi con unico incontro svoltosi a maggio 2025, non siano state colte a pieno”.
Cgil, Cisl e Uil, rilanciano “una lettura molto più obiettiva e concreta delle risorse umane, sempre più al limite”, ricordando ad Upipa che “senza confronto ai tavoli con le organizzazioni sindacali., quello che si troverà alla fine del tunnel sarà il deserto delle professioni sanitarie ed assistenziali all’interno del sistema residenziale”.














