Contenuto sponsorizzato
| 29 apr 2023 | 16:44

Caso Jj4, la Lav: “Fugatti contrario allo spostamento ma nel 2021 trasferì altri due plantigradi in altrettanti rifugi. Pronti a portarla all'estero a spese nostre”

La Lav ricorda i precedenti casi di trasferimento dal Trentino di Dj3 e M57, sottolineando in particolare come quest'ultimo fosse stato classificato come “orso pericoloso”. Il responsabile Animali selvatici Vitturi: “Siamo pronti a trasferire in un rifugio all'estero Jj4 a nostre spese”

Caso Jj4, la Lav: “Fugatti contrario allo spostamento ma nel 2021 trasferì altri due plantigradi in altrettanti rifugi

TRENTO. “Fugatti è contrario al trasferimento di Jj4, vuole esibire la morte dell'orsa come trofeo di una vendetta personale: ma è lo stesso Fugatti che ha trasferito due orsi in altrettanti rifugi nel 2021”. Sono queste le parole della Lav dopo il nuovo decreto di abbattimento nei confronti di Jj4, l'orsa responsabile dell'aggressione mortale ad Andrea Papi il 5 aprile scorso, firmato negli scorsi giorni dal presidente della Pat (Qui Articolo). Decreto nel quale lo stesso Fugatti sottolinea che un'eventuale trasferimento dell'orsa (come più volte richiesto da molti nel mondo animalista e non solo) rappresenti un'opzione “non ragionevolmente percorribile”, nonostante la stessa Lav (che ha presentato ricorso anche in questa occasione) abbia detto di aver individuato due rifugi pronti ad accogliere il plantigrado (Qui Articolo).

 

Per Piazza Dante però, le “comunicazioni di disponibilità provenienti da soggetti esterni alla provincia ad accogliere Jj4 in diverse strutture nazionali Zoo Safari di Fasano) ed estere (Ma’Wa for Nature and Wildlife in Giordania, Gnadenhof fuer Baeren Hart bei Fuessing in Germania), citate nel parere ISPRA di data 20 aprile 2023, rappresentano, ad oggi, generiche e sommarie dichiarazioni di presa in carico dell’esemplare pericoloso di cui si discute”. In generale poi, parlando della possibilità di trasferire Jj4, nel decreto si spiega: “Considerato che Ispra richiama con fermezza tutti coloro, che si trovano in un certo qual modo a dover tutelare l’incolumità pubblica rispetto a possibili nuove aggressioni di JJ4, a valutare con attenzione la sorte dello stesso, si ritiene che, in via precauzionale per la salute e l’incolumità pubblica, sia ragionevole abbattere l’animale, anziché accettare anche il minimo rischio che lo stesso possa nuovamente venire a contatto con una persona, anche nell’ambito di tutte le fasi operative finalizzate all’eventuale trasferimento dello stesso in altro luogo”.

 

Per la Lav però “è chiaro che quella di Fugatti è ormai un'ossessione” nonostante l'associazione “abbia già fornito indicazioni precise sui due rifugi che si sono resi disponibili da giorni a prendere in carico l'orsa (un in Germania, l'altro in Giordania) e nonostante altri si siano aggiunti in autonomia, uno in Romania e un altro in Germania”. Per Lega anti-vivisezione poi “Fugatti sostiene che Jj4 non possa essere ricollocata, tuttavia è stata la stessa Provincia di Trento a inaugurare una stagione di trasferimenti all'estero degli orsi reclusi al Casteller”.

 

La Lav cita quindi il caso di Dj3 che “il 25 aprile del 2021 venne trasferita nel parco Alternativer Bärenpark Worbis, in Germania, lo stesso parco che da una decina d’anni già ospitava l’orsa Jurka. Ma anche l’orso M57, quello accusato di avere aggredito un carabiniere presso il lago di Andalo, a fine dicembre 2021 è stato trasferito dal Casteller in un rifugio in Ungheria, richiuso in un parco in compagnia di un’altra trentina di orsi”. Per l'associazione non è vero quindi che Jj4 non possa essere trasferita “in quanto pericolosa”, visto che “anche M57 era stato classificato come orso pericoloso”.

 

“Ora che anche l’ordine dei biologi si è dichiarato contrario all’uccisione dell’orsa JJ4 – afferma Massimo Vitturi, responsabile Lav, Animali selvatici – riteniamo non sussista più una sola ragione logica e scientifica che possa giustificarne l'uccisione. Attendiamo con fiducia l’esito del nostro ricorso al Tar con il quale speriamo di bloccare l’accanimento di Fugatti contro un’orsa che oramai non costituisce alcun pericolo e che se ci fosse affidata provvederemmo a trasferire in un rifugio all’estero a spese nostre”.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato