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| 22 giu 2023 | 13:06

Orsi, la Lav: "La Provincia insiste per l'uccisione di Jj4. Il piano di trasferimento incompleto? Manca la documentazione del Cites che può chiedere solo piazza Dante"

La Lav: "Nonostante il piano di trasferimento in un santuario rifugio in Romania, la volontà è quella di uccidere Jj4, reclusa al Casteller, e Mj5, per fortuna ancora libero nei boschi"

Orsi, la Lav: La Provincia insiste per l'uccisione di Jj4
di Redazione

TRENTO. "Purtroppo constatiamo che ancora una volta la Provincia di Trento e il suo presidente Maurizio Fugatti, tramite il proprio legale, è arroccata sull'unica posizione presa due mesi fa e mai modificata". Questo il commento di Massimo Vitturi, responsabile animali selvatici per la Lav. "Nonostante il piano di trasferimento in un santuario rifugio in Romania, la volontà è quella di uccidere Jj4, reclusa al Casteller, e Mj5, per fortuna ancora libero nei boschi".

 

A intervenire è la Lav che negli scorsi ha ottenuto l'autorizzazione per poter accedere al Casteller. "Dopo le reiterate richieste, la prima a inizio aprile subito dopo la cattura dell'orsa, finalmente siamo potuti entrare per verificare le condizioni di Jj4 e di M49". L'associazione animalista si dice preoccupata per "riguardo la detenzione degli orsi" in recinti che " potrebbero essere adeguati come struttura solo ad ospitare al massimo un’area di sgambamento per cani". E questa è "un'ulteriore certezza sul fatto che Jj4 deve essere trasferita quanto prima nel rifugio che abbiamo individuato in Romania e che a M49, sul quale non pendono giudizi dei Tribunali, debba essere riservata una vita degna di essere vissuta, diversa dall’attuale sopravvivenza al Casteller" (Qui articolo). 

 

E' stato, infatti, presentato, in accordo con altre associazioni, la possibilità di trasferire l'orsa che ha aggredito e ucciso Andrea Papi. Oggi Jj4 si trova rinchiusa al Casteller e il mondo animalista guarda al Libearty Bear Sanctuary Zarnesti. Il centro si trova a Zărnești, creato 16 anni fa in con le autorità locali per dare soluzione alla diffusa presenza di esemplari nella zona (Qui articolo). 

 

In queste ore c'è una nuova udienza al Tar di Trento, la Lav è stata "l’unica associazione presente con il proprio legale, avvocato Claudio Linzola, poiché aveva ipotizzato da giorni l’importanza di questa ulteriore tappa della giustizia amministrativa per la vita e la salvezza degli orsi in Trentino". La richiesta è quella dello stop definitivo all'uccisione dell'orsa e il trasferimento in Romania.

 

"Un piano - aggiunge La Lav - che è stato definito dal legale della Provincia di Trento incompleto, per esempio, nella parte di documentazione Cites necessaria per la traslocazione. Ben sapendo però che è solo la Provincia, come proprietaria giuridica degli animali, che può ottenerla. Una scusa quindi inconsistente e che si somma a quanto Giunta e Uffici dovevano fare in questi anni e non hanno fatto per la reale prevenzione degli incontri umani-orsi, soffiando così sulle paure della popolazione".

 

Una decisione che potrebbe arrivare tra oggi, giovedì 22 giugno, e lunedì. "Il Tar è voluto entrare nel merito del trasferimento di Jj4, e di questo siamo rimasti colpiti positivamente. Attendiamo la decisione del Tribunale per realizzare, speriamo, i prossimi passi da fare per salvare definitivamente Jj4 e Mj5, confidiamo che il tribunale amministrativo accolga le nostre richieste di sospendere ulteriormente le uccisioni e di intimare alla Provincia di avviare il trasferimento dell’orsa secondo il piano da noi ufficializzato qualche giorno fa proprio su richieste dello stesso Tar”, conclude Vitturi. 

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