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Trento
11 novembre | 12:19

Jj4 ancora al Casteller e la Provincia non risponde alle proposte di trasferimento, la Lav ricorre al Tar: ''Nomini un commissario che si sostituisca alla Pat''

''Nonostante una decina di richieste di avviare finalmente il trasferimento di JJ4 depositato nei mesi scorsi – afferma Massimo Vitturi, responsabile Lav Animali Selvatici - la Provincia continua a dare risposte vaghe ed elusive costringendo l’orsa a rimanere rinchiusa nel recinto del Casteller, infinitamente più piccolo del santuario rumeno, con le conseguenti negative ricadute sul benessere dell’orsa” 

Jj4 ancora al Casteller e la Provincia non risponde alle proposte di trasferimento

TRENTO. Che manchi la volontà, prima ancora delle capacità, di cominciare a voler anche solo affrontare il tema dei grandi carnivori in Provincia di Trento è palese ormai da mesi. Il tema è buono a dividere al popolazione, a creare il ''noi'' e ''loro'' capace di polarizzare voti e consensi, a prestarsi a facili strumentalizzazioni politiche e così anche nel caso di un'orsa il cui destino dipende ormai totalmente da chi amministra il territorio non si riesce a vedere una soluzione, una prospettiva, uno straccio di iniziativa.

 

E allora, dopo decine di solleciti, la Lav deposita l'ennesimo ricorso al Tar di Trento per chiedere alla magistratura di spingere, in qualche modo, la politica ad attivarsi. La Provincia di Trento, infatti, si ostina a non voler avviare le procedure per il trasferimento dell’orsa Jj4, prigioniera ormai da mesi al Casteller, al santuario che da aprile scorso, a spese dei sostenitori della Lav, l’attende in Romania.  ''Nonostante una decina di richieste di avviare finalmente il trasferimento di JJ4 depositato nei mesi scorsi – afferma Massimo Vitturi, responsabile Lav Animali Selvatici - la Provincia continua a dare risposte vaghe ed elusive costringendo l’orsa a rimanere rinchiusa nel recinto del Casteller, infinitamente più piccolo del santuario rumeno, con le conseguenti negative ricadute sul benessere dell’orsa''. 

 

L’Ufficio legale della Lav con l’assistenza dell’avvocato Claudio Linzola del foro di Milano ha quindi depositato un altro ricorso al Tar di Trento, con il quale richiede che sia lo stesso Tribunale Amministrativo ad imporre alla Provincia di fornire risposta alle richieste dell’associazione per il trasferimento dell’orsa entro trenta giorni. Nel caso in cui la Provincia non dovesse adempiere, è stato richiesto che il Tar nomini un Commissario ad acta, che provveda in via sostitutiva della Provincia, organizzando finalmente il trasferimento di Jj4

 

''Fugatti continua ad accanirsi contro JJ4 - spiega al Lav - ma la sua assurda battaglia contro un animale messo da mesi in condizioni di non nuocere, rivela chiaramente che ne ha fatto una questione personale che non ha nulla a che vedere con la sicurezza dei cittadini''. 

 

“E’ ora che Fugatti imbocchi dopo la rielezione un nuovo corso e la smetta di utilizzare l’orsa come un’arma di distrazione dalle sue gravi responsabilità sul tema della sicurezza, come più volte ricordato dagli stessi genitori di Andrea Papi – conclude la Lav – JJ4 non è una sua proprietà, per questo non ci arrenderemo fino a che non sarà trasferita nel santuario che abbiamo individuato in Romania e grazie al quale ad aprile siamo riusciti a salvarle la vita dai decreti di uccisione”.

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