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| 17 ago 2023 | 16:32

C'è l'orso e lui a piedi accelera per avvicinarsi e filmarlo (VIDEO) ma il Comune segnala il plantigrado (e non il cittadino ''confidente'')

L'amministrazione comunale invece che stigmatizzare il comportamento del ''segnalatore'' che ha messo in pericolo la propria incolumità e fatto esattamente quel che non si dovrebbe fare ha segnalato il ''cucciolo di orso'' al ''servizio foreste e fauna per l'attivazione delle azioni di monitoraggio e dissuasione''

PELLIZZANO. Niente da fare. Il problema c'è ed è evidente. E non è tanto la presenza dell'orso, di notte, a oltre mille metri di quota, su una stradina immersa tra i boschi. Ma è il comportamento delle persone che evidentemente sono totalmente impreparate all'incontro con i plantigradi ed ogni giorno vi sono filmati, foto ed anche ricostruzioni ufficiali che lo dimostrano. E poi ci sono sono gli amministratori, i politici locali, che a loro volta si dimostrano più attenti a ''costruire'' il problema che a cercare di affrontarlo e risolverlo.

 

Cosa è successo? Siamo a Termenago frazione di poche  di abitanti posto a circa 1.150 metri di quota nel comune di Pellizzano. La stessa amministrazione comunale ha postato sui suoi canali social questo allarme: ''Avvistamento orso. Informiamo la cittadinanza che a seguito delle segnalazioni della presenza di un cucciolo d’orso a Termenago, è stato avvisato il servizio Foreste e Fauna provinciale per l’attivazione delle azioni di monitoraggio e dissuasione''.

 

 

Il problema? Che la ''segnalazione della presenza'' del cucciolo di orso è arrivata da una persona che lo ha filmato andando addirittura a seguirlo, a piedi, mentre l'animale si stava facendo tranquillamente i fatti suoi. L'uomo in questione una volto notato l'orso non ha fatto quel che si dovrebbe fare, andarsene senza colpo ferire, ma ha automaticamente deciso di accelerare il passo per avvicinarlo e filmarlo. Ovviamente se fosse successo qualcosa, poi, sarebbe stata colpa dell'orso a quel punto ''problematico'' mentre il ''confidente'' è evidentemente l'essere umano che sbaglia tutto e mette in pericolo sé stesso con questo comportamento totalmente sbagliato (poteva esserci la madre dell'orso nei paraggi, poteva spaventarsi lo stesso orso filmato e ''caricarlo'').

 

Il Comune di Pellizzano, però, si è limitato ad emanare il suo ''avviso'' (più che giusto sia di segnalazione alla cittadinanza che al servizio foreste e fauna per le azioni del caso) senza però nemmeno stigmatizzare il comportamento del cittadino. E se non si comincia dagli esseri umani a cercare la convivenza con il fenomeno sarà difficile aspettarsi che accada ''spontaneamente'' da parte dei plantigradi (in questo caso sicuramente l'orso si è comportato meglio dell'uomo ma non sempre va così). La vicenda è stata ricostruita perfettamente dalla pagina Facebook ''Smentiamo le fake news e le invenzioni su orsi e lupi (Difendiamo la fauna)'' e ci permettiamo di condividere i consigli su come comportarsi ripresi dalla pagina Grandi Carnivori della Provincia di Trento. 

 

𝐏𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

𝙎𝙚𝙜𝙣𝙖𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤 𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 facendo del rumore o parlando ad alta voce.

Tieni il tuo cane sempre al guinzaglio

𝐀𝐯𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨

Se l’orso non ti ha notato, 𝙩𝙤𝙧𝙣𝙖 𝙞𝙣 𝙨𝙞𝙡𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤 𝙨𝙪𝙞 𝙩𝙪𝙤𝙞 𝙥𝙖𝙨𝙨𝙞 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙩𝙪𝙧𝙗𝙖𝙧𝙡𝙤

Se l’orso ti ha notato, attendi che si allontani prima di proseguire e 𝙣𝙤𝙣 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙜𝙪𝙞𝙧𝙡𝙤 𝙣𝙚𝙢𝙢𝙚𝙣𝙤 𝙨𝙚 𝙨𝙚𝙞 𝙞𝙣 𝙖𝙪𝙩𝙤

𝙉𝙤𝙣 𝙧𝙞𝙢𝙖𝙣𝙚𝙧𝙚 𝙢𝙖𝙞 𝙫𝙞𝙘𝙞𝙣𝙤 𝙖𝙙 𝙪𝙣 𝙤𝙧𝙨𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙤𝙨𝙨𝙚𝙧𝙫𝙖𝙧𝙡𝙤 𝙤 𝙛𝙤𝙩𝙤𝙜𝙧𝙖𝙛𝙖𝙧𝙡𝙤

𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨

Se l’orso rimane fermo, 𝙖𝙡𝙡𝙤𝙣𝙩𝙖𝙣𝙖𝙩𝙞 senza correre

Se l’orso si avvicina o si alza sulle zampe posteriori, resta fermo e fai sentire la tua voce senza urlare

Se l’orso attacca, rimani al suolo faccia a terra con le mani sulla nuca

In caso di emergenza, chiama il 112, mentre per avvistamenti o danneggiamenti il numero da contattare è il 335.7705966.

Ci troviamo, ancora una volta, 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗶 adottati dalle persone che hanno "avvistato" l'orso quindi

𝙀' 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙡'𝙞𝙣𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚 𝙡𝙖 𝙜𝙚𝙨𝙩𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙜𝙡𝙞 𝙤𝙧𝙨𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙞𝙣𝙪𝙖 𝙖 𝙛𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙣 𝙏𝙧𝙚𝙣𝙩𝙞𝙣𝙤?

𝙀' 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙡'𝘼𝙪𝙩𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙖 𝙙𝙞 𝙘𝙪𝙞 𝙨𝙞 𝙫𝙖𝙣𝙩𝙖 𝙡𝙖 𝙋𝙧𝙤𝙫𝙞𝙣𝙘𝙞𝙖 𝘼𝙪𝙩𝙤𝙣𝙤𝙢𝙖 𝙙𝙞 𝙏𝙧𝙚𝙣𝙩𝙤, ovvero quella di poter fare ciò che si vuole e perfino promuovere comportamenti sbagliati che mettono a rischio l'incolumità delle persone per poi richiedere gli abbattimenti dei plantigradi?

Che parere darebbe Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (l'organo tecnico-scientifico del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio), il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica , nonché il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark su questo approccio, che non sembra per niente esemplare, riguardo ai comportamenti da adottare nei confronti della fauna selvatica da parte della gente trentina, dei Comuni e della Provincia?

𝘿𝙤𝙫𝙚𝙩𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙤𝙧𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙞𝙣𝙪𝙖𝙧𝙚 𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙣 𝙜𝙞𝙧𝙤 𝙜𝙡𝙞 𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖𝙣𝙞 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙜𝙚𝙨𝙩𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙜𝙡𝙞 𝙤𝙧𝙨𝙞 𝙩𝙧𝙚𝙣𝙩𝙞𝙣𝙞 𝙚 𝙨𝙪𝙡 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙤𝙧𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙢𝙚𝙙𝙞𝙖𝙩𝙞𝙘𝙤 𝙘𝙧𝙚𝙖𝙩𝙤, 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙤 𝙥𝙞𝙪' 𝙖 𝙨𝙘𝙤𝙥𝙤 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙤 𝙚𝙙 𝙚𝙡𝙚𝙩𝙩𝙤𝙧𝙖𝙡𝙚, 𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙖𝙥𝙞𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙋𝙖𝙩𝙧𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙄𝙣𝙙𝙞𝙨𝙥𝙤𝙣𝙞𝙗𝙞𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙎𝙩𝙖𝙩𝙤, 𝙦𝙪𝙞𝙣𝙙𝙞 𝙞𝙡 𝙋𝙖𝙩𝙧𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙉𝙤𝙞 𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖𝙣𝙞?

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