Contenuto sponsorizzato
| 12 ago 2023 | 15:45

Denunciato perché insegue in auto l'orsa con il cucciolo (VIDEO) per filmarli. Oipa: ''Fugatti avrebbe dato la colpa al plantigrado emanando un ordine di cattura?"

L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), che per capire l’esatta dinamica del falso attacco del 30 luglio ha inoltrato alla Provincia di Trento una istanza di accesso agli atti

di Redazione

TRENTO. “Chissà se il governatore Maurizio Fugatti avrebbe dato la colpa anche in questo caso all'orsa”. A farsi questa domande e l'Oipa facendo un confronto fra il Trentino e quello che è avvenuto Abruzzo (QUI IL VIDEO).

 

Nei giorni scorsi il governatore trentino ha chiesto il parere all’Ispra per l’abbattimento di F36, l’orsa che per difendere il suo piccolo da escursionisti ha messo in atto un cosiddettofalso attacco”. Uno dei due uomini si è ferito fuggendo. In Abruzzo, invece, un uomo è stato denunciato non solo per inosservanza del provvedimento del sindaco, ma anche maltrattamento di animali. Il 61enne, infatti, è finito nei guai per avere inseguito e filmato l’orsa Bambina lo scorso 27 giugno a Roccaraso.

 

“Chissà se in quest’ultima situazione il presidente Fugatti avrebbe imputato all’orsa di essersi avvicinata troppo all’uomo per poi emanare un ordine di cattura” chiosa sarcasticamente l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), che per capire l’esatta dinamica del falso attacco del 30 luglio ha inoltrato alla Provincia di Trento una istanza di accesso agli atti.

 

“È sconcertante – spiegano gli animalisti - come da un giorno all’altro il presidente Fugatti passi da una dichiarazione all’altra cadendo in contraddizione: prima annuncia il radiocollaraggio di mamma orsa e ora invece la vuole morta”.

 

L'auspicio di Oipa è che Ispra si opponga all'abbattimento dell'orsa. “Il governatore probabilmente è più interessato ai consensi di chi non attua i corretti comportamenti nelle zone popolate dai grandi carnivori che a difendere la biodiversità, come anche detta l’articolo 9 della Costituzione”, commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. “Da parte nostra, continueremo a portare avanti azioni legali a difesa degli orsi e dei lupi trentini certi che la corretta applicazione di leggi e regolamenti possano salvare questi meravigliosi animali da una persecuzione tanto spietata”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 22 aprile | 19:58
Dai primi esperimenti sartoriali da bambina al percorso di studi al Centro Moda Canossa, fino alla scelta di aprire una sua sartoria a 18 anni. [...]
Cronaca
| 22 aprile | 18:58
Sebastiano Favero, presidente dell'Ana: "Polemiche astruse: il Cappello Alpino non è di competenza dell'Ana e Socio Alpino Ana lo può diventare [...]
altra montagna
| 22 aprile | 15:00
"Ci sono episodi che non possono essere trattati come semplice cronaca". Nel solo territorio di Pescasseroli, dal 2018 al 2026, sono state [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato